Atri, il primo aprile l’apertura del “Giardino della Rinascita”, un progetto dell’imprenditore Piero Pavone

Atri, il primo aprile l’apertura del “Giardino della Rinascita”, un progetto dell’imprenditore Piero Pavone

Ad Atri, nasce il “Giardino della Rinascita”. Sarà presentato mercoledì 1° aprile alle ore 15.30, nella prestigiosa cornice di Palazzo Sorricchio ad Atri, il progetto di recupero del giardino ducale “Nicola e Luigi Sorricchio”, promosso dal gruppo di aziende del territorio: Holding, Preciso – Ad Tech Innovators, Vinum Hadrianum e Sartoria dei Duchi, realtà imprenditoriali che fanno capo a Piero Pavone  (nella foto)  che hanno deciso di investire nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città. L’iniziativa, dal titolo evocativo “Il Giardino della Rinascita”, punta a restituire alla comunità uno spazio di grande valore, coniugando tutela della memoria e visione contemporanea. Nel corso dell’evento interverranno i rappresentanti delle aziende promotrici, insieme a esponenti del mondo culturale. Tra questi Roberto Ricci, vicepresidente della Deputazione abruzzese di Storia Patria, che approfondirà la figura di Giulio Antonio Acquaviva D’Aragona tra mito e storia, e Daniela Geroni, docente di Storia dell’Arte, che guiderà il pubblico nello svelamento dell’opera scultorea “Martirio, gloria e leggenda di Giulio Acquaviva”.  A moderare l’incontro sarà Eleonora Lopes. Al termine è previsto un momento conviviale con rinfresco offerto agli ospiti. L’appuntamento rappresenta un passo concreto verso la rinascita di uno spazio identitario per Atri, destinato a tornare punto di riferimento culturale e luogo di incontro per cittadini e visitatori, nel segno della bellezza e della valorizzazione del territorio.


Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

Rispondi

Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere