Atri, Sinistra Italiana chiede le dimissioni della Giunta Ferretti dopo la sconfitta referendaria

Atri, Sinistra Italiana chiede le dimissioni della Giunta Ferretti dopo la sconfitta referendaria

Ad Atri il NO raggiunge il 57,56% nella consultazione referendaria. Questa percentuale, composta da ben 2923 voti, supera il dato nazionale, regionale e provinciale, scrive in una nota Sinistra Italiana AVS di Atri.

È innegabile che questo importante risultato sia frutto, innanzitutto, del lavoro del comitato spontaneo cittadino che ha dato voce e spazio alle ragioni del NO – fondato, su spinta popolare, grazie all’instancabile iniziativa del nostro compagno coordinatore Gianluigi Antonelli, insieme a componenti del PD e a liberi cittadini – e che esso giunga nonostante Azione si sia schierata per il sì a tutti i livelli, accanto al centrodestra fascioleghista.

Inoltre, questo risultato fuori da ogni media è un evidente prodotto della situazione locale ed è una chiara delegittimazione popolare della giunta, dell’assessora Giuliani – che si è tanto spesa per il sì, dando fondo ad ogni sua energia, in odore di candidatura a sindaca ormai sfumata – e del sindaco Ferretti. Quest’ultimo, sulla sua pagina Facebook, ha anche tentato un grottesco quanto inopportuno appello per il sì, con il quale ha cercato di offendere i concittadini favorevoli al NO, associandoli a una lista di nazioni a lui in qualche modo sgradite: un modo vigliacco e razzista di offendere popoli innocenti e concittadini.

Fatto sta che questa giunta, incapace di amministrare, piena di debiti, dai modi sgradevoli e a corto di idee, non ha più nemmeno la legittimazione popolare e sta toccando livelli di impopolarità che ormai superano l’avversione. Chiediamo loro l’unico atto dignitoso rimasto: le dimissioni immediate.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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