Atri, la TUA salta la corsa delle 16.45 verso Pescara e lascia al freddo e a piedi i pendolari senza alcun avviso. Rabbia dei passeggeri

Atri, la TUA salta la corsa delle 16.45 verso Pescara e lascia al freddo e a piedi  i pendolari senza alcun avviso. Rabbia dei passeggeri

Non è uno scherzo ma un fatto realmente avvenuto. Parliamo del servizio del trasporto  pubblico che dovrebbe essere garantito sia perché chi viaggia paga il biglietto, regolarmente acquistato prima di salire sul bus sia perché la flotta della Tua, azienda pubblica abruzzese, beneficia di ingenti somme di denaro da parte della Regione Abruzzo, ovvero dai soldi dei contribuenti. Parliamo di quanto accaduto qualche giorno fa,  esattamente lo scorso martedì 22 Novembre allorquando i pendolari diretti da Atri a Pescara aspettavano nella fermata di viale Risorgimento, nei pressi dell’ospedale San Liberatore, dove si trova la fermata dei pullman, il mezzo della Tua che alle 16.45, come da orario ufficiale dell’azienda, li avrebbe dovuti far salire a bordo e trasportarli nel capoluogo adriatico. Un’attesa lunga con una temperatura molta bassa ed un freddo incalzante non ha scoraggiato i passeggeri ad attendere il bus che tuttavia, senza alcun preavviso, né informazione di sorta, non è passato, lasciando a piedi i numerosi aspiranti viaggiatori che attendevano il suo arrivo. Molti hanno perso la coincidenza che da Pescara doveva portarli in altre destinazioni, altri ancora si sono dovuti fare accompagnare dai familiari per non mancare al posto di lavoro. Una vera e propria beffa per i pendolari che hanno perso i soldi del biglietto e atteso inutilmente al gelo il pullman. Un fatto grave sul quale il sindaco in prima persona dovrebbe chiedere chiarimenti all’azienda pubblica, atteso che si tratta di servizio pubblico.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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