Lavorare insieme per garantire un giusto processo e una ragionevole durata dello stesso, fronteggiare la carenza di personale, promuovere tra gli studenti la cultura della legalità. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi dell’“Osservatorio Permanente sulla Giustizia Penale”, organismo nato in seno al Tribunale di Teramo per iniziativa della stessa Presidenza del Tribunale, della Procura della Repubblica, della Camera Penale e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

L’Osservatorio è stato intitolato alla memoria del compianto avvocato Marco Sgattoni, scomparso prematuramente cinque mesi fa.

In particolare, come si legge nell’atto costitutivo, l’Osservatorio intende promuovere e realizzare in modo permanente un confronto tra tutti i soggetti coinvolti (avvocatura, magistratura e dirigenza amministrativa degli uffici giudiziari) per dare “una risposta efficiente, concreta e puntuale al sempre crescente bisogno di una giustizia che viene dalla cittadinanza, nel rispetto dei principi costituzionali del giusto processo e della ragionevole durata dello stesso, tutelando il ruolo dei magistrati, la funzione e le prerogative dei difensori, la professionalità del personale amministrativo, i diritti degli indagati/imputati (liberi/detenuti) e delle persone offese, la dignità dei testimoni e di ogni altro soggetto chiamato a rivestire un qualsiasi ruolo nell’amministrazione della giustizia”.

 

Il suo scopo, inoltre, è quello di “ricercare ed individuare, sia da un punto di vista prettamente giuridico, che pratico ed organizzativo, soluzioni e prassi virtuose condivise, al fine di fronteggiare le conclamate carenze di risorse umane e materiali”.

 

Altro obiettivo essenziale è “l’avvio di iniziative a sfondo sociale, con particolare riguardo alla diffusione nelle scuole della ‘cultura della legalità’, con partecipazione ad incontri con gli studenti ai quali partecipino magistrati e avvocati”.

 

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