Spettacoli teatrali, performance musicali, presentazione libri e documentari, convegni, cene a tema, grandi personaggi come Giancarlo Giannini e Enrica Bonaccorti, il tutto in attesa del millenario rito dei Faugni. L’edizione 2019 della notte più cara per i cittadini di Atri si presenta così. Con un cartellone caratterizzato da oltre quindici appuntamenti che animeranno la notte del 7 e dell’8 dicembre, ma anche le due giornate. Nel dettaglio alle 9,30 del 7 dicembre ci sarà la presentazione del libro “Invasioni: l’Italia Imperialista” di Enzo Antonio Cicchino, programmista regista del programma ‘La Grande Storia’ di Rai 3 nell’Auditorium Sant’Agostino dove alle 11,30 sarà proiettato il documentario “Le mani di Bice” della regista televisiva Gigliola Funaro. Entrambi gli appuntamenti sono a cura dei Borghi della Lettura e del Polo liceale Illuminati. Alle 18 l’Auditorium Sant’Agostino ospiterà anche il convegno “I Faugni di Atri e il rito del fuoco nella tradizione” a cura del direttore del Museo Etnografico di Atri Ettore Ciccone e sarà presentato il libro “I fuochi rituali in Abruzzo” di Alberto Rasetti e il dolce Faugno di 3 metri a cura dell’Istituto Alberghiero “Zoli” di Atri e la supervisione del Maestro Pasticcere e docente della stessa scuola, Federico Anzellotti. Alle 19 in Piazza Duomo ci sarà l’accensione e la benedizione del fuoco. La manifestazione è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Atri, dall’Associazione PromoEventi e dal Comitato Festa dell’Immacolata e si avvale del contributo della Camera di Commercio di Teramo.

 

Dalle 20 i ristoranti del centro storico proporranno cene tipiche e alle 21 nel Teatro Comunale ci sarà lo spettacolo teatrale “Le parole note” con Giancarlo Giannini cui farà seguito, dalle 23, la presentazione del romanzo “Il Condominio” di Enrica Bonaccorti, la quale sarà disponibile per il firma-copie e per un selfie. Il libro sarà acquistabile a un prezzo promozionale. Dalle 21,30 Piazza Duchi Acquaviva sarà animata dallo spettacolo musicale del duo Luca Mongia & Osvaldo Bianchi. Alle 24 nel Corso Elio Adriano ci sarà il gruppo “Loris Dalì e la banda della f!”, a seguire la musica di Emanuele Di Sante e Pierbì alle percussioni con la collaborazione di Andrea Spada, in programma anche il concerto di ZZ King. A mezzanotte e mezza in Piazza Duchi Acquaviva ci sarà il concerto del noto gruppo salentino Crifiu con Mondo Dentro Winter Tour. All’1,30 in Piazza Martella suoneranno gli Exentia live band, dalle 2,30 nel centro storico ci sarà lo spettacolo itinerante della Mo’ Better Band, funky marching street band. Alle 3 in Piazza Duomo ci sarà lo spettacolo di fuoco del “Circus Fire-Show”, alle 5 prenderà il via l’antico rito da Piazza Duomo dove ci sarà l’accensione e l’inizio della processione dei Faugni. Alle 6 nella Basilica Santa Maria Assunta ci sarà la Santa Messa.

 

I Faugni hanno origine antica che si lega a una tradizione pagana e contadina, quando nelle campagne attorno alla città ducale venivano accesi dei fuochi a fini propiziatori prima del solstizio d’inverno, in onore del Dio Fauno, figura divina associata alla fertilità della terra. Il rito odierno consiste nell’accendere e portare in processione per le vie del centro storico i Faugni, alti fasci di canne legati da lacci vegetali o fili di ferro. La Notte dei Faugni prende il via la sera del 7 dicembre, alle 19 in piazza Duomo, ai piedi della Cattedrale, con l’accensione del fuoco. Alle 5 del mattino, dal falò acceso la sera precedente, vengono incendiati i Faugni. Centinaia di persone di ogni età, imbracciando ognuna il proprio fascio infuocato, danno vita al festoso corteo che percorre le suggestive vie della cittadina, accompagnato dalle note della tradizionale marcia, “Marisa” suonata dalla banda di Casoli di Atri. Alle 6 del mattino, la processione completa il suo giro del centro storico da dove era partita, e i mozziconi di ciascun “Faugno” verranno buttati tra i resti ancora ardenti del falò.

 

 

Anche quest’anno per arricchire il rito dei Faugni – commenta l’assessore alla cultura al comune di Atri, Domenico Felicione, – abbiamo deciso di mettere insieme un programma caratterizzato da molte iniziative culturali e ricreative, in grado di accontentare i diversi gusti del pubblico e che si snodano per tutta la notte e anche in molte ore del giorno. Abbiamo proposto un’offerta ricca di musica, teatro, cultura e divertimento le cui punte di diamante sono lo spettacolo di Giancarlo Giannini, che aprirà la stagione teatrale 2019/2020 e la presenza della conduttrice e scrittrice Enrica Bonaccorti, ma tutti gli appuntamenti meritano attenzione. Quest’anno abbiamo coinvolto gli studenti degli istituti scolastici della città e hanno risposto con grande entusiasmo. Siamo orgogliosi e fieri di presentare un programma così prestigioso per gli atriani e per i tanti turisti che da ogni parte d’Italia verranno incuriositi dalla magia di questo millenario rito. Ringrazio gli enti che hanno collaborato e le associazioni, la PromoEventi e il Comitato Festa dell’Immacolata”.

 

“La notte tra il 7 e l’8 dicembre – aggiunge il direttore artistico della manifestazione, Luciano Alonzo della PromoEventi per gli atriani è una sorta di capodanno, segna la fine e l’inizio di un anno nuovo. Come ha precisato lo storico dottor Aristide Vecchioni, in passato l’attesa del rito la si trascorreva nelle case, con i cenoni e poi ci si svegliava presto per partecipare al rito della processione pagana. La tradizione dei Faugni fino a qualche tempo fa rischiava di scomparire, era celebrato dai soli atriani, per lo più anziani. Quindici anni fa abbiamo sentito l’esigenza di rinvigorirlo per avvicinarlo alle nuove generazioni e per aprirlo ai turisti. Oggi l’attesa la si vive nelle strade, nelle piazze, nelle taverne e ristoranti con appositi e squisiti menù con risultati decisamente positivi anche in termini economici non a caso i ristoranti devono fare i doppi turni, mentre alberghi e B&B fanno registrare il pienone con prenotazioni da tutta Italia. È superfluo ricordare che La Notte dei Faugni non va confusa con le consumistiche notti bianche perché, nonostante il rinnovamento, la manifestazione conserva l’antico fascino ed è inquadrata in una modernità raffinata, colta ed elegante. ‘La Notte dei Faugni’, infatti, fonde tradizione e innovazione e accoglie moltissimi turisti di ogni fascia d’età e vede tornare moltissimi atriani che vivono altrove, i quali ritrovano i propri cari e si immergono in questa magica atmosfera. Ringraziamo l’Associazione Commercianti “Atri da Vivere” per aver collaborato all’iniziativa di addobbare le vetrine o degli angoli a tema e quanti si adoperano per la riuscita dell’iniziativa”.

 

Per i camperisti è disponibile l’area, non attrezzata, del parcheggio/piazzale della scuola secondaria di primo grado in via Sant’Ilario, a pochi passi dal centro storico, dalle ore 8 di sabato 7 dicembre alle 18 di domenica 8 dicembre. Le coordinate GPS per raggiungere l’area camper sono: ‪42.578679, ‪13.981367 (https://goo.gl/maps/GgnPWK2gPPET2tNd8).

 

Per chi arriva da Pineto, Silvi e dall’interno sarà attivo un bus navetta, dalle 20 di sabato 7 dicembre fino alle 6 di domenica 8 dicembre, che collegherà il piazzale dell’Ospedale, dove è consigliato parcheggiare, fino all’ingresso del centro storico che sarà chiuso al traffico veicolare. Per la manifestazione dei Faugni l’amministrazione comunale ha attivato anche il  COC – Centro Operativo Comunale nell’ufficio cultura di Palazzo Acquaviva dalle 18 di sabato 7 dicembre fino alle 9 di domenica 8 dicembre attivo per richiedere informazioni, aiuti e soccorso. (085.8791244 – 085.8791270 – 085.8791223). L’ambulanza del 118 sarà posizionata all’interno del Centro Storico in Vico Tedeschini.

 

Il programma dettagliato e aggiornato è visionabile sul sito www.lanottedeifaugni.it e sulla pagina Facebook.

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