Non tutti i Santi sono uguali, almeno in fatto di contributi economici  da parte  del Comune di Atri. Nella riunione dello scorso 11 Luglio, la Giunta Comunale, con delibera numero 120, ha assegnato contributi economici  ai vari Comitati Organizzatori dei festeggiamenti, sia in Atri Capoluogo per le feste di Santa Reparata, Santa Rita e San Gabriele, sia ai vari Santi la cui devozione del popolo delle frazioni è stata onorata con riti sacri e profani.  La delibera dell’amministrazione comunale , denominata “ Spese per feste e funzioni religiose”  ha previsto una somma complessiva da destinare come contributo per le varie feste di euro 4000,00 da ripartire secondo un criterio di abitanti in cui i Santi si trovano e l’importanza di essi. Alla Patrona della Città, Santa Reparata, è stato riconosciuto un finanziamento comunale pari a 1175,00 euro, mentre, restando ad Atri capoluogo, alla Santa la cui devozione non ha pari, Santa Rita, solo 800 Euro come del resto ai festeggiamenti di San Gabriele nel popoloso quartiere dell’Ospedale San Liberatore.  Per i festeggiamenti nelle frazioni, al primo posto troviamo Casoli, con 1432 abitanti, al cui comitato vanno 540 euro, mentre a Fontanelle solo 315 Euro. Nelle frazioni di Santa Margherita e San Giacomo solo 150 euro per il comitato della prima (Santa Margherita) e 100 per la seconda (San Giacomo). Chiude la frazione di Tre Ciminiere a cui spetta solo 100 euro, appena per una porchetta e una birra in comitiva. Ma non troppo allargata.

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