Sanità, no al bando del personale dell’elisoccorso da parte della Ugl

Sanità, no al bando del personale dell’elisoccorso da parte della Ugl

UGL Salute Abruzzo esprime forte perplessità per la decisione della ASL di Pescara di pubblicare l’avviso per il reclutamento del personale destinato al servizio di elisoccorso regionale mentre è ancora in corso il confronto istituzionale sulla revisione del disciplinare che regola accesso, formazione e abilitazione degli operatori.

Nel corso dell’audizione del 9 giugno presso la V Commissione Sanità del Consiglio Regionale d’Abruzzo, richiesta da UGL Salute Abruzzo, erano state evidenziate numerose criticità dell’attuale regolamento e avanzate proposte finalizzate a garantire maggiore equità, valorizzazione dell’esperienza professionale, trasparenza delle procedure e ampliamento della platea dei partecipanti.

Per la Ugl Salute risulta quindi difficile comprendere la pubblicazione dell’avviso a pochi giorni dall’audizione, mentre era ancora aperto il percorso di approfondimento delle osservazioni emerse. Procedere con una selezione basata su criteri attualmente oggetto di revisione rischia infatti di generare incertezza tra gli operatori penalizzandoli e di svuotare di significato il confronto istituzionale avviato.

Tra le questioni poste da UGL Salute Abruzzo figurano l’innalzamento del limite anagrafico per l’accesso alla selezione, la valorizzazione dell’esperienza maturata nell’emergenza-urgenza, il riconoscimento delle competenze avanzate e l’introduzione di criteri che tengano conto dell’idoneità alla mansione, in considerazione dell’elevata specializzazione richiesta dal servizio.

Per tali ragioni UGL Salute Abruzzo, che ha già formalmente avanzato richiesta in tal senso, sollecita la revoca in autotutela della deliberazione n. 897 del 12 giugno 2026 della ASL di Pescara e la sospensione della procedura, al fine di completare preventivamente la revisione del disciplinare regionale.

“Non è in discussione l’importanza dell’elisoccorso né la necessità di investire nella formazione degli operatori. Riteniamo però indispensabile che procedure così rilevanti vengano definite nel pieno rispetto dei percorsi istituzionali avviati e delle osservazioni formulate dai rappresentanti dei lavoratori, per garantire la massima qualità del servizio e la valorizzazione delle professionalità presenti nel sistema sanitario regionale”, dichiarano Guglielmo Addante, UGL Salute Pescara, e Stefano Matteucci, Segretario Regionale UGL Salute Abruzzo.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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