Pineto, presentata la “Giornata Internazionale per le persone con disabilità”. Arriva la lingua dei segni in Comune

E’ stato presentato questa mattina (3 dicembre 2018), in occasione della Giornata Internazionale per le persone con disabilità, il nuovo servizio offerto dall’Amministrazione Comunale di Pineto ai cittadini e ai turisti non udenti. Una dipendente del Comune è stata formata per comunicare anche con la lingua dei segni italiana (LIS). Nella Sala Corneli di Villa Filiani sono intervenuti, tra gli altri, l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali del Comune di Pineto, Daniela Mariani, la dipendente che ha seguito il corso, Angela Di Bonaventura e la Presidente provinciale di Teramo dell’ENS (Ente Nazionale Sordi), Daniela Zaharia. Durante l’incontro è stato sottolineato come l’ente pinetese sia l’unico nella provincia di Teramo e uno dei pochissimi nella Regione Abruzzo a avere una dipendente appositamente formata dall’ENS. Un’ulteriore spinta all’abbattimento delle barriere mentali, fisiche e della comunicazione che si inserisce nel percorso finalizzato a favorire le pari opportunità e l’integrazione delle persone sorde in tutti i contesti sociali, a cominciare dalla Pubblica Amministrazione. Un valore aggiunto al servizio della comunità pinetese contro le barriere linguistiche.

 

Quella di oggi – ha detto l’Assessora alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali, Daniela Marianiè una giornata importante per il nostro comune, presentiamo un progetto significativo che siamo riusciti con lungimiranza a portare avanti. Abbiamo destinato risorse del personale per consentire la formazione della nostra dipendente che ha ottenuto il primo livello e che continua con entusiasmo il suo percorso. E’ un diritto per tutti coloro che convivono con qualche forma di disabilità avere accesso alle informazioni, in particolare degli enti, ed è un dovere di noi amministratori lavorare per garantire questo diritto. L’auspicio è che altri enti prendano ad esempio quanto siamo riusciti a fare a Pineto in questo senso, e che il servizio presto possa essere attivato in altri comuni, nei tribunali, nella Polizia e nelle scuole. Grazie all’Ente Nazionale Sordi Onlus, al Consiglio Regionale d’Abruzzo e alle Sezioni Provinciali attive nella ricerca, nella diffusione e nell’insegnamento della LIS, per il loro prezioso lavoro e grazie alla dipendente del Comune che ha deciso di impegnarsi in questo progetto. Sarebbe bello avvalerci della sua professionalità anche nei consigli comunali e abbiamo intenzione di lavorare in questo senso”.

 

“La Lingua dei Segni – ha spiegato Angela Di Bonaventura che ha seguito il corso – è una lingua a tutti gli effetti, sia dal punto di vista sociologico che di tutela dei diritti, in quanto espressione di una comunità, quella dei sordi italiani. Una lingua che permette a una persona non udente un illimitato accesso all’informazione, alla comunicazione, alla politica, alla cultura, all’educazione, ai servizi, alla vita sociale, alla vita lavorativa e all’istruzione. Una lingua con le stesse caratteristiche delle altre lingue parlate, con uguale dignità e struttura, tutelata dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che prevede la sua piena promozione e diffusione da parte di tutti gli Stati membri, l’Italia però ha un ritardo in questo senso essendo l’unico paese che non l’ha riconosciuta come Lingua e ci auguriamo che questo triste primato venga presto eliminato. Sono orgogliosa di aver avuto questa opportunità formativa e di essere a disposizione degli utenti che avranno bisogno di comunicare con il Comune”.

 

La Presidente ENS della Provincia Teramo, Daniela Zaharia, ha infine ringraziato l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alle Politiche Sociali per la sensibilità dimostrata.

 

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