Teramo, presentato all’Università il bando “Insieme Abruzzo” con 14 borse di studio

Teramo, presentato all’Università il bando “Insieme Abruzzo” con 14 borse di studio

Prende il via con la pubblicazione del bando per 14 borse di studio destinate a studenti universitari e giovani laureati il progetto “INSIEME ABRUZZO, Investire nelle Persone per rafforzare i Territori”, il programma presentato questa mattina all’Università di Teramo dal Magnifico Rettore Professor Christian Corsi, dall’Assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo e dal Presidente di Formez PA Giovanni Anastasi.

Il progetto intende rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari regionali, attraverso la formazione, la semplificazione amministrativa, l’innovazione organizzativa e il miglioramento dell’accessibilità e della qualità dei servizi rivolti ai cittadini, per costruire una rete pubblica più moderna, efficiente ed equa. È promosso dalla Regione Abruzzo, finanziato con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 e attuato da Formez PA, con l’Università di Teramo alla guida in qualità di Ateneo pilota. Al centro di questa prima fase saranno i giovani studenti e neolaureati che, grazie al sostegno delle borse di studio, potranno mettere a disposizione le proprie competenze per innescare processi di innovazione e miglioramento dei servizi pubblici.

I dettagli del programma sono stati illustrati da Antonio Prencipe, delegato del Rettore al Placement e alla Student Experience e referente scientifico del progetto, e da Romina Ciaffi, dirigente del Servizio Programmazione sociale della Regione Abruzzo.

Le borse di studio sono annuali e comprendono 10 posizioni di livello base di 800 euro mensili per studenti universitari e 4 di livello avanzato di 1.000 euro mensili per laureandi e neolaureati. Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro il 3 novembre prossimo.

I borsisti lavoreranno su cinque ambiti: semplificazione della modulistica, toolkit giuridici sull’inclusione, protocolli di governance tra strutture sanitarie ed enti locali, misurazione dell’accessibilità dei servizi e materiali didattici per la futura Abruzzo Social Academy, base di un’infrastruttura di formazione permanente. La sperimentazione si svolgerà nell’area pilota della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e negli Ambiti Sociali Distrettuali. In seguito il quadro definito da Teramo sarà integrato dalle analisi economico-sociali delle Università di Chieti-Pescara e dell’Aquila.

«Essere Ateneo Pilota del progetto – ha dichiarato il Magnifico Rettore Christian Corsi – è un riconoscimento della capacità dell’Università di contribuire concretamente allo sviluppo del territorio e di sostenere le istituzioni chiamate a rispondere a bisogni sociali complessi e in continua evoluzione. Le università devono assumere un ruolo sempre più attivo nel guidare i processi di innovazione della pubblica amministrazione, una sfida sempre più rilevante soprattutto per i servizi socio-sanitari. Sono certo che confermeremo anche in questa occasione il nostro ruolo di istituzione capace di trasformare la conoscenza in soluzioni e di mettere le competenze delle nuove generazioni al servizio della comunità».

«I giovani studenti universitari e laureati si trovano di fronte ad una grande opportunità di crescita professionale – ha detto l’Assessore Santangelo – grazie alla quale potranno acquisire competenze che potranno essere utili in futuro quando, una volta acquisito il titolo di laurea, il proprio curriculum potrà contare su un’esperienza amministrativa di rilievo e risultare decisivo per la selezione nella pubblica amministrazione. E non è un caso se nel progetto di riforma dei servizi socio-sanitari vogliamo avvalerci dell’opera di studenti universitari che saranno impegnati direttamente sul territorio con un loro intervento presso le Asl e gli ambiti territoriali. Un progetto, sotto questo punto di vista, coinvolgente e in grado di garantire crescita professionale ai giovani universitari».

«Il nostro Istituto – ha dichiarato Giovanni Anastasi, presidente di Formez PA – è impegnato da tempo sul fronte dei giovani. Valorizzare i territori significa andare oltre ciò che si vede: scoprire ciò che è nascosto e dargli valore. Per i giovani operare sul territorio è una delle forme più appaganti di impegno nel settore pubblico e questo progetto può rappresentare per loro una reale opportunità di rimanere nel Paese e di scegliere il proprio futuro. È questa la coesione: creare reti, generare inclusione e abbattere le distanze».

«Il progetto Insieme Abruzzo – ha dichiarato Antonio Prencipe, Delegato del Rettore al Placement e alla Student Experience – rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare formazione universitaria e mondo delle istituzioni. Attraverso le borse, studenti e giovani laureati potranno mettere le proprie competenze al servizio di problemi reali, lavorando a fianco delle amministrazioni e degli operatori del territorio. È un modello di ricerca-azione che unisce apprendimento, esperienza sul campo e crescita professionale, valorizzando i giovani non soltanto come destinatari di formazione, ma come protagonisti dei processi di innovazione e miglioramento dei servizi pubblici


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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