Atri, il Comune trova una soluzione alla mancanza di pediatri e offre l’ex Pretura come ambulatorio. Due medici si dicono disponibili
Atri non resterà senza un pediatra. E’ questa la conclusione cui si è giunti dopo una attenta valutazione resasi necessaria per via vuoto che si è creato dopo il pensionamento del dottor Francesco Brandolini e per via dell’impossibilità della ASL di Teramo di nominarne un altro dato che nel distretto, nel merito, non c’è carenza. La pediatra che ora presta servizio ad Atri, però, in termini di utenza è già sufficientemente oberata per questo stamattina, 3 dicembre 2018, nel corso di una riunione tra il Sindaco Piergiorgio Ferretti, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune Atri Alessandra Giuliani, il dirigente responsabile del distretto sanitario di Atri, dottor Giandomenico Pinto, e tutti i pediatri e le pediatre interessate è stata trovata una soluzione alla problematica. “Due pediatre – spiega Ferretti – hanno palesato la loro volontà di aprire un ambulatorio ad Atri, una delle quali è disponibile anche a garantire una apertura quotidiana. Come amministrazione comunale ci impegniamo a mettere a disposizione i locali, probabilmente nell’edificio dell’ex Pretura e ad avviare quanto prima il servizio”. “Si tratta di una problematica molto sentita – conclude il primo cittadino – soprattutto dalle famiglie con figli che vogliono ovviamente essere tutelati dal punto di vista della presenza di un pediatra sul territorio. Ringrazio le dottoresse che hanno dimostrato il loro interesse ad aprire un ambulatorio ad Atri. E’ compito di una amministrazione quello di agire verso la soluzione di problemi come questi e ci siamo impegnati al massimo per arrivare a questo risultato”.
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