Pineto, i Carabinieri trovano in casa di un ricettatore biciclette rubate. Denunciato all’ AG
Nei centri abitati che insistono nella fascia costiera della Provincia di Teramo, le Compagnie Carabinieri di Alba Adriatica e Giulianova hanno intensificato i servizi di controllo del territorio a scopo prettamente preventivo. Nel corso dei vari dispositivi di presidio sono state identificate 171 persone e controllati 72 mezzi. Ispezionati 15 pubblici esercizi, verificata la corretta esecuzione dell’espiazione di misure detentive diverse dal carcere a carico di 14 persone. Inoltre:
- A Martinsicuro i Carabinieri del locale comando stazione hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’AG di Ascoli Piceno, a carico di un uomo del posto, condannato per furto aggravato commesso in San Benedetto del Tronto il 14/09/2017, lo stesso dovrà espiare pena detentiva residua di mesi 4 (quattro) di reclusione.
- Sempre A Martinsicuro, i Carabinieri del locale comando stazione hanno dato esecuzione ad ordine di carcerazione, emesso dall’A.G. dell’Aquila a carico di una donna del posto, condannata per una rapina aggravata commessa in Martinsicuro il 04.11.2018, dovrà espiare pena detentiva residua di anni 6 (sei) di reclusione. La stessa è stata rinchiusa presso il Carcere di Teramo.
- Ad Alba Adriatica i militari della locale stazione congiuntamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL), hanno deferito in stato di libertà il titolare di una attività di sale slot e centro scommesse. A seguito del controllo ispettivo sono state accertate seguenti violazioni: mancata nomina del rspp e del medico competente, omessa sorveglianza sanitaria, mancato aggiornamento dvr, mancata formazione dei lavoratori, mancata nomina addetto prevenzione incendi e primo soccorso, assenza cassetta del primo soccorso e mancate verifiche e controlli periodiche dell’impianto elettrico. Sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un importo di €uro 854,30 (ottocentocinquantaquattro/30) e ammende per un importo di €uro178,79 (dodicimilacentosettantotto/79).
- A Pineto i Carabinieri della locale Stazione deferivano in stato di libertà per il reato di ricettazione un uomo del posto. Il predetto veniva trovato in possesso di una bici elettrica marca brera, riverniciata, sprovvista della chiave di estrazione della batteria e del carica batterie che lo stesso aveva portato presso un esercizio di riparazione. A seguito di speditivi controlli operati dai Carabinieri si appurava che l’uomo non sapeva indicare la provenienza della bici che è stata posta in sequestro in attesa di rintracciare il vero proprietario al quale il mezzo verrà restituito.
- Sempre a Pineto i Carabinieri della locale Stazione, deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Teramo per il reato di ricettazione un uomo del posto. Il suddetto, a seguito di perquisizione personale e domiciliare eseguita d’iniziativa dal reparto operante veniva trovato in possesso delle seguenti 3 (tre) biciclette delle quali non sapeva dare alcuna plausibile spiegazione circa la loro legittima provenienza:
- bicicletta marca rockrider di colore blu e rossa;
- bicicletta marca galant di colore beige;
- bicicletta marca vicini di colore grigio e nero.
Inoltre presso l’abitazione del prevenuto veniva rinvenuta una tronchese metallica utilizzata verosimilmente per tagliare le catene che legano le biciclette, quando sono lasciate sulla pubblica via. Letronchese e biciclette sono state poste in sequestro. Accertamenti in corso per rintracciare i proprietari dei mezzi.
Nella circostanza si invitano i cittadini della zona di Pineto che hanno ricevuto furti di biciclette a rivolgersi ai carabinieri di Pineto al fine di accertare se i loro mezzi potrebbero ricondursi alle quattro sequestrate.
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