Siccità: emergenza idrica in Abruzzo, autobotti protezione civile ed Esercito nel Chietino
Emergenza acqua in Abruzzo, la situazione diventa sempre più drammatica, soprattutto in provincia di Chieti e, in particolare, nel Vastese. Qui diversi Comuni, dove l’acqua non c’è quasi più, hanno predisposto punti di prelievo dove i cittadini possono rifornirsi dalle autobotti. E qui stanno arrivando, oltre alle autobotti del gestore idrico Sasi, anche quelle della Protezione civile e una dell’Esercito.
Sono sette le autobotti messe a disposizione dalla Protezione civile regionale. “Sono – spiega all’Adnkronos Mauro Casinghini, direttore dell’Agenzia di Protezione Civile Regione Abruzzo – mezzi antincendio che stiamo mettendo a disposizione del gestore idrico Sasi nei momenti meno caldi della giornata per supportare la popolazione che non ha acqua. Naturalmente – aggiunge – non si tratta di acqua potabile. Sono tre autobotti grandi, che contengono da 12 mila a 31 mila litri d’acqua, e quattro più piccole”.
Nel frattempo la Protezione civile sta preparando l’istruttoria che poi, a firma del presidente della Regione, Marco Marsilio, sarà inviata alla Protezione civile nazionale per chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza.
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