Atri, l’ultima parola passa ai cittadini chiamati al voto sabato e domenica

Atri, l’ultima parola passa ai cittadini chiamati al voto sabato e domenica

Si torna a votare sabato e domenica ad Atri, dopo l’annullamento delle elezioni comunali del 14 e 15 maggio dello scorso anno da parte del Consiglio di Stato. In quella tornata la lista del sindaco uscente Piergiorgio Ferretti vinse le elezioni per appena 11 voti, un numero così esiguo che la controparte scelse di adire gli organi amministrativi della giustizia che, in seconda istanza, decise di azzerare il tutto rimandando alle urna la comunità atriana. Sarà stato un caso, ma quel numero 11, come quello di una squadra di calcio, fu oggetto di tanta contestazione che l’arbitro, ovvero il giudice, decise di avvalersi, calcisticamente parlando, della Var, all’esito del quale fischiò l’annullamento del goal. Ora si torna a giocare una nuova partita con un avversario diverso, dopo la rinuncia dell’allora candidato sindaco di Alleanza Civica Alfonso Prosperi, ovvero l’avvocato Giammarco Marcone il quale ha messo in piedi una squadra in buona parte rinnovata e con un’età media molto bassa. Tanti giovani all’esordio in politica ma con molta voglia di dare il proprio contributo ad una nuova azione amministrativa per un cambiamento radicale, come più volte detto nelle varie occasioni.  Dal canto suo Ferretti ha rinnovato solo alcune caselle, confermando la squadra uscente che si era insediata al Palazzo Acquaviva a dimostrazione di voler proseguire nel cammino amministrativo intrapreso dopo il risultato di maggio. Non è trascurabile, anche in questa consultazione, il ruolo fondamentale che giocheranno alcune frazioni come Casoli e Fontanelle, per la vittoria dell’uno o dell’altro candidato, atteso il peso elettorale sempre più crescente. Determinanti anche alcune sezioni della città capoluogo in cui si gioca la partita all’ultimo voto. Tra poche ore, quando sarà cessata la campagna elettorale, in cui entrambi i candidati hanno detto la loro su come vorrebbero amministrare per i prossimi cinque anni, sarà l’elettore a dire l’ultima parola. Una parola che vale molto più di tante promesse ascoltate in questi giorni e che sancirà definitivamente il vero vincitore della contesa.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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