Giornata Nazionale contro la pedofilia e pornografia,ecco i dati di contrasto della Polizia Postale . Aumentano i reati di abuso sessuale on line
Nella Giornata Nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, la Polizia Postale
condivide i dati più significativi di un impegno quotidiano, per la tutela dei minori da ogni
forma di rischio cibernetico. La lotta all’abuso sessuale online in danno di minori diventa
sempre più puntuale nel cercare di porre un argine a fenomeni gravi quanto complessi:
cresce il numero dei soggetti adulti arrestati per reati di pedopornografia, adescamento
online e abuso sessuale di minori. Si tratta di soggetti ad alto livello di pericolosità poiché
colti in flagranza di reato, perché detentori di grandi quantità di materiale pedopornografico
o in quanto abusanti di bambini e ragazzi nelle loro disponibilità. Sono spesso uomini, con
un’età inferiore ai 50 anni, che in maniera sistematica, sfruttano le caratteristiche tecniche
dei diversi servizi di rete per assicurarsi il miraggio dell’anonimato e dell’impunità.
L’adescamento si riconferma come un fenomeno preoccupante che investe fasce di età
sempre più precoci, nei luoghi della massima sicurezza percepita, come le chat con i
compagni di scuola e le piattaforme di gaming. Sono le vittime più fragili e fiduciose verso
gli altri, anche quando sconosciuti, e sono quelli che hanno il rapporto più spontaneo e
naturale con le nuove tecnologie. Per questo appare quanto mai urgente proteggerli dalle
attenzioni deviate di soggetti adulti, che si concentrano proprio dove la presenza di minori è
più cospicua. I genitori sono il primo baluardo di sicurezza per bambini e ragazzi ed hanno,
nell’ascolto e nel dialogo, gli strumenti più potenti per rendere la tutela dei bambini una
realtà e la loro sicurezza un fatto. Il Dossier “Dentro i numeri: la lotta alla pedofilia online”
contiene non solo numeri in grado di raccontare un rischio attuale ma vuole descrivere un
sistema di tutela come quello portato avanti dalla Polizia Postale, fatto di sinergie
interistituzionali e attività multidisciplinari nelle quali la commistione dei saperi e degli
impegni miri a costruire soluzioni possibili ed efficaci. La rete è oggi il luogo del progresso
e dello sviluppo delle società ma è diventata anche strumento di amplificazione della
minaccia all’infanzia e all’adolescenza: la protezione dei bambini e dei ragazzi da ogni
forma di abuso sessuale è possibile, può diventare realtà se si rompe il silenzio, se si creano
alleanze, se si condivide la responsabilità di proteggerli anche online, sempre.
Per questo motivo proseguono ininterrottamente gli incontri della Polizia Postale nelle
scuole della regione, afferma Elisabetta Narciso Dirigente C.O.S.C. Abruzzo, al fine di
sensibilizzare gli studenti non solo su un corretto utilizzo della Rete ma anche su quelli che
potrebbero essere i rischi ad essa connessi, che solo se conosciuti possono essere evitati”.
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