Carabinieri, al Luogotenente GiuseppeTalamo l’onorificenza della Medaglia Mauriziana

Questa mattina, presso la Caserma “Raffaele Porrani”, sede del Comando Provinciale Carabinieri di
Teramo, il Generale di Brigata Carlo Cerrina, Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e
Molise”, in occasione del suo imminente trasferimento al Comando della Legione Allievi di Roma,
ha incontrato il Comandante Provinciale Colonnello Emanuele Pipola con una rappresentanza di
militari, per portare il suo saluto di commiato.
Il Generale Cerrina ha espresso il proprio plauso per i risultati conseguiti in questi tre anni di
permanenza al comando della Legione Carabinieri, esprimendo ai militari presenti stima e
gratitudine profonde per il loro operato in questa provincia, in particolare per il grande impegno
profuso a sostegno della popolazione nel corso dell’emergenza pandemica.
A seguire si è tenuta una breve ma intensa cerimonia nella quale il Generale Cerrina ha consegnato
le seguenti onorificenze e ricompense ai militari in servizio in questa provincia:
Medaglie Mauriziane1
: ai Luogotenenti C.S. Luigi COLAZZO, Paolo DI DONATO, Giuseppe
Massimo TALAMO e Adriano DI FURIA;
Encomio Semplice del Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale al Maggiore
LUIGI VAGLIO, attuale Comandante della Compagnia Carabinieri di Teramo, con la seguente
motivazione: “Comandante di Nucleo Operativo Ecologico, evidenziando professionalità e
pregevole acume investigativo, dirigeva e coordinava personalmente complessa attività di indagine
1 La ‘Medaglia Mauriziana per merito militare di 10 lustri’ è stata istituita nel 1839 dal re Carlo Alberto per gli Ufficiali
già decorati dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Nel dopoguerra è stata svincolata dall’Ordine Mauriziano, rimasto nelle mani di Casa Savoia, ed è stata estesa ai
Sottufficiali, assumendo il nome di ‘Medaglia Mauriziana al Merito di 10 lustri di carriera militare.
L’onorificenza viene concessa dal Presidente della Repubblica a Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate e Corpi
Armati dello Stato, al compimento di 50 anni di servizio utile, lodevolmente prestato.
Si tratta della più prestigiosa onorificenza attribuita alla carriera militare. La concessione, infatti, non solo è subordinata
al trascorrere dei dieci lustri di servizio, ma presuppone il fondamentale requisito della “meritevolezza” del percorso
professionale..
che, a seguito di un copioso recapito di idrocarburi nel depuratore dell’area industriale di
Viggiano (PZ), consentiva di individuare una perdita di greggio nelle falde sotterranee, con
contestuale compressione delle matrici ambientali di circa 26mila MQ di suolo e sottosuolo,
proveniente dall’impianto petrolifero C.O.V.A. (Centro Olio Val d’Angri) di ENI in Viggiano.
L’indagine, conclusasi con l’arresto degli Amministratori Delegati, l’emissione di 4 provvedimenti
di sospensione dai Pubblici Uffici ed il deferimento di 13 persone per i reati di disastro ed
inquinamento ambientale e reati contro la Pubblica Amministrazione, riscuoteva l’unanime plauso
delle Autorità e dell’opinione pubblica, conferendo così maggio prestigio al Reparto ed
all’Istituzione – Viggiano (PZ) febbraio 2017 – maggio 2019”.
Encomio Semplice ai seguenti militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di
Giulianova e della Stazione Carabinieri e della Stazione Carabinieri di Roseto degli Abruzzi: Mar.
Magg. (ora Luogotenente) Vincenzo CANDELA, Vice Brigadiere Antonio TULLII, Appuntato
Scelto Carlo PIAZZOLLA e Carabiniere Valeria PAPARELLA, con la seguente motivazione:
“Addetti ad Aliquota Operativa di NORM di Compagnia e di Stazione Carabinieri, evidenziando
elevata professionalità, spiccato acume investigativo e alto senso del dovere, coordinavano e
partecipavano a complessa e articolata attività investigativa tesa ad individuare i responsabili di
un attentato esplosivo ai danni di un ristorante, che aveva destato particolare allarme sociale nella
popolazione di Roseto degli Abruzzi. L’indagine si concludeva con l’esecuzione di ordinanza di
custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone tra cui l’esecutore materiale, nonché con
il deferimento di un quarto soggetto, tutti ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso tra loro,
di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, fabbricazione e detenzione illegale di esplosivi
e turbata libertà dell’industria o del commercio. L’operazione riscuoteva ampi consensi
nell’opinione pubblica e il plauso delle Autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio
dell’Istituzione. – Province di Teramo e Napoli, 5 febbraio – 19 maggio 2020”.
Nella stessa mattinata il Generale Cerrina, accompagnato dal Colonnello Pipola, si è recato presso le
sedi delle autorità civili ed ecclesiastiche della provincia di Teramo (Prefetto, Sindaco del capoluogo,
Procuratore della Repubblica, Rettore dell’Università e Vescovo) per porgere il saluto di commiato.
All’alto Ufficiale le autorità hanno formulato gli auguri per il nuovo prestigioso incarico che si accinge a
ricoprire, rivolgendogli parole di apprezzamento e ringraziamento per il servizio reso dai Carabinieri.

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