Confindustria Teramo lancia un’appello al Presidente Marco Marsilio

In una nota rivolta al Presidente della Regione Abruzzo,  Marco Marsilio, Confindustria Teramo, a mezzo del suo presidente Cesare Zippilli, scrive che “malgrado i nostri continui solleciti, la Regione Abruzzo (a differenza della Regione Marche, v. DGR 21 luglio
2020) non ha ancora deliberato relativamente alla richiesta di proroga triennale dell’Accordo di
programma “Val Vibrata/Valle del Tronto Piceno”. Il rischio concreto è di perdere quasi 10
milioni di euro da destinare alle imprese e ai lavoratori del territorio piceno e della Vibrata.
In particolare:
 € 6.049.560,85 relativi alla Legge 181/89;
 € 3.900.000,00 per il finanziamento di nuovi Avvisi di politiche attive del lavoro da parte della
Regione Marche;
 incentivi alle assunzioni: € 600.000,00;
 incentivi alle stabilizzazioni: € 900.000,00;
 sostegno alla creazione di impresa: € 1.500.000,00;
 borse lavoro: € 400.000,00;
 formazione permanente per disoccupati: € 500.000,00.
Confindustria Teramo si permette di segnalare, peraltro che – in caso di mancata proroga
dell’Accordo – anche l’area della “Val Vibrata” potrebbe perdere oltre 10 milioni di euro di aiuti
nazionali.
Oggi più che mai, in una fase storica in cui è indispensabile utilizzare ogni possibile risorsa per il
rilancio dei nostri territori, sarebbe davvero grave “dissipare” queste importantissime provvidenze
pubbliche.
Pertanto, Confindustria Teramo rivolge un appello al Presidente della Giunta Regionale
d’Abruzzo, agli Assessori ed ai Consiglieri per un sollecito intervento teso a non perdere questi
importantissimi finanziamenti da destinare allo sviluppo economico e sociale dell’area di crisi
industriale complessa “Val Vibrata/Valle del Tronto Piceno”.

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