Pineto, al via bando per buoni spesa per cittadini in difficoltà economica causa Covid-19

Il Comune di Pineto ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari in locali e attività commerciali aderenti all’iniziativa rivolto ai cittadini che si trovano in difficoltà economica a causa dalle misure legate all’emergenza Coronavirus. Il bando ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in difficoltà che hanno subìto una riduzione dei propri guadagni, che abbiano perso il lavoro o che siano in difficoltà economiche. I fondi sono quelli stanziati dal Governo e ammontano, per il Comune di Pineto, a poco più di 114mila euro. Il contributo sarà elettronico, gli aventi diritto otterranno un buono virtuale associato al proprio Codice Fiscale e a un PIN e, negli esercizi aderenti, una applicazione consentirà di effettuare il pagamento e a fine mese l’esercente dopo l’emissione del documento fiscale riceverà dall’ente (che monitora con una apposita anagrafica le transazioni) il relativo bonifico. Per fare la domanda c’è tempo fino al 7 gennaio 2021.

 

Sul sito dell’ente sono stati pubblicati due avvisi: uno rivolto alle attività commerciali interessate ad aderire, al fine di poter stilare un elenco da divulgare sul sito e sui canali social del Comune di Pineto; l’altro rivolto ai cittadini che potranno beneficiarne. Possono presentare richiesta di ammissione all’avviso tutti i cittadini residenti nel Comune di Pineto in condizione di contingente difficoltà economica derivante dalla momentanea sospensione o riduzione dell’erogazione dello stipendio o dell’attività lavorativa per l’emergenza Covid-19 o in stato di bisogno (disoccupato, lavoratore precario, pensione minimo, beneficiario di sostengo pubblico Rdc, Naspi, cassa integrazione guadagni, etc.), con un reddito familiare complessivo non superiore a 20 mila euro annui (lordi) come risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi regolarmente presentata o Certificazione Unica. Sarà data priorità ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico (Rdc, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previsto a livello locale o regionale) o che non percepiscono un trattamento pensionistico. Il nucleo familiare del richiedente è quello iscritto all’anagrafe del Comune di Pineto. E’ ammessa una sola domanda per nucleo familiare. Il buono spesa è il titolo di acquisto corrispondente a un determinato valore monetario che legittima il beneficiario ad accedere a una rete di punti vendita locali per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità, con esclusione dei superalcolici.

 

Il buono spesa varia da un minimo di 150 euro a un massimo di 600 euro in base al numero dei componenti famigliari. La presenza di minori o soggetti diversamente abili determina la maggiorazione del buono di 50 euro. L’importo dei buoni spesa è ridotto del 50% per i beneficiari di sostegno pubblico o del trattamento pensionistico, reddito di cittadinanza e altro. I buoni spesa consentiranno al beneficiario di acquistare prodotti alimentari e generi di prima necessità, con esclusione dei superalcolici, e potranno essere utilizzati in uno o più dei punti vendita aderenti all’iniziativa. I buoni non possono essere ceduti a terzi; non sono convertibili in valuta e non è ammessa la corresponsione in denaro del saldo residuo, ove essi non venissero utilizzati per l’intero valore.  Le domande saranno evase secondo l’ordine di arrivo e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

 

L’istruttoria delle domande e la concessione del relativo beneficio avverranno sulla base di apposita autocertificazione da parte dei richiedenti attestante il possesso dei requisiti richiesti. L’Amministrazione si riserva la facoltà di disporre controlli sulle dichiarazioni presentate dai richiedenti. In caso di falsa dichiarazione procederà al recupero del beneficio indebitamente percepito e a darne comunicazione all’Autorità Giudiziaria competente in materia di dichiarazioni mendaci. Almeno il 10% delle domande presentate, scelte mediante sorteggio, saranno inviate alla Guardia di Finanza per i dovuti controlli.  Per qualsiasi informazione è possibile chiamare, in orari di ufficio, i seguenti numeri: 085.9497320  o 085.9497321 o scrivere ad una delle seguenti e-mail: v.morisi@comune.pineto.te.italessandra.alonzo@alice.itgemma_leone@libero.it.

 

“Come già accaduto nel primo lockdown – commentano il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio e l’Assessora alle Politiche Sociali, Marta Illuminati – durante il quale attraverso specifico bando sono state aiutate circa 600 persone, grazie ai fondi assegnati dalla Protezione Civile e attraverso un conto corrente solidale dedicato aperto dall’Amministrazione Comunalestavolta grazie ai fondi stanziati dal Governo abbiamo la possibilità di sostenere le famiglie in difficoltà. Abbiamo deciso di snellire l’iter e di evitare buoni cartacei optando per una procedura elettronica per abbreviare i tempi e evitare le file fuori dal Comune e anche per garantire maggiore riservatezza ai cittadini beneficiari a tutela della dignità di tutti. Una anagrafica consentirà al nostro ente un collegamento diretto con gli esercenti aderenti al fine di liquidare gli importi accumulati nel mese di riferimento. Rispetto al precedente bando abbiamo abbassato la soglia di reddito, portandola da 30mila a 20mila euro per l’anno 2019 e abbiamo esteso il contributo anche a quanti hanno avuto una riduzione dei compensi. In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo era doveroso aiutare il più possibile i cittadini in difficoltà e siamo certi che con questo metodo sarà tutto più lineare e ben gestito. Ringraziamo il responsabile dell’area, Mauro Cerasi, e gli uffici comunali per il prezioso lavoro”.

 

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