Atri, il Comune annulla gli eventi di Natale e mette a disposizione 10 mila euro per le famiglie in difficoltà

Né luci né effetti speciali ma solo un Natale solidale. E’ questo il filo conduttore scelto dell’Amministrazione Comunale di Atri in prossimità delle feste natalizie. Oltre diecimila euro messi sul piatto dal Sindaco Piergiorgio Ferretti per fronteggiare la grave crisi che attanaglia la comunità, con tante famiglie che da Marzo, con l’arrivo della pandemia, soffrono tremendamente. Dopo l’operazione “buoni pasto” messo in campo dall’Esecutivo Conte la scorsa primavera, delegando i Comuni alla distribuzione in favore dei nuclei familiari più colpiti, questa volta è la Giunta  a mettere i soldi nelle tasche dei cittadini. “Abbiano preferito utilizzare le somme destinate in passato alle luminarie e alle altre attività della ricorrenza, compresa la millenaria tradizione dei “Faugni”, spiega il Sindaco Ferretti, in modo più aderente alla situazione attuale che non ha risparmiato nessuno, comprese quelle figure “normali” che prima della pandemia potevano fare affidamento sullo stipendio o le partite iva che hanno avuto una forte riduzione delle entrate”. In quest’ultima direzione l’amministrazione comunale ha messo in campo una serie di provvedimenti a favore delle attività commerciali, tra cui la riduzione della TARI  per l’anno corrente nella misura del 25%, specie per aziende, esercizi commerciali e partite iva per il quali il DPCM ha disposto la chiusura.  Un segno tangibile-conclude Ferretti-di prossimità verso la cittadinanza la quale saprà vivere il Natale in forma più sobria e intima con i propri cari. Sulla cancellazione dei Faugni  per esigenze Covid-19, non mancano gli storici portatori dei falò i quali, sia pure in forma molto ridotta e con le precauzioni del caso, vorrebbero accendere la sera del 7 Dicembre il fuoco in piazza Duomo, come avviene da sempre. Un rito-fanno sapere-che non è venuto meno nemmeno in tempo di guerra e che non vorremmo vedere spento dalla pandemia. Si tratta su questo fronte ma i margini sono davvero pochi vista la situazione ancora preoccupante del virus che nella nostra regione continua a mietere vittime. Un Dicembre sicuramente diverso dagli altri anni anche per i commercianti, come i bar che lavoravano ininterrottamente dalla sera al mattino o per i ristoranti le cui sale erano sempre piene dopo la rappresentazione dello spettacolo teatrale che andava in scena il 7 a sera. Una rinuncia dopo l’altra in favore della salvaguardia della salute, spiega l’assessore al Turismo Domenico Felicioni, che non nasconde il rammarico di aver dovuto cancellare la stagione teatrale e i numerosi eventi del mese in corso, il cui successo è ormai consolidato negli anni. Di necessità virtù, conclude l’assessore e vice sindaco Domenico Felicioni: faremo di questa situazione l’occasione per creare, appena possibile, nuovi appuntamenti ancora più belli e ricchi di emozioni, quelle di cui abbiamo bisogno per tornare a vivere.

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