Coronavirus, da domani l’Abruzzo in “zona rossa” sino al 3 Dicembre. Scuola in presenza sino alla prima media

Porta il numero 102 l’ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio con la quale decreta la “zona rossa” su tutto il territorio regionale a far data dal 17 Novembre e sino al 3 Dicembre prossimo con limitazioni anche nello spostamento all’interno dei Comuni se non per comprovate esigenze.  Vengono sospese  le attività commerciali al dettaglio, anche situate nei centri commerciali, fatta eccezione per
le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità come individuate nell’allegato 23 del DPCM 3
novembre 2020, sia negli esercizi “di vicinato”,sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricomprese
nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure
nei giorni festivi e prefestivi. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo
le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le
parafarmacie. Nell’ambito delle attività commerciali al dettaglio sospese è ammessa la vendita a distanza o
con consegna a domicilio.

RISTORAZIONE
3) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad
esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati
i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione
con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che
di trasporto, nonché, fino alle ore 22.00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto
o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle
aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con
obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.
ATTIVITA’ SPORTIVE
5) tutte le attività previste dall’articolo 1, comma 9, lettere f) e g), del DPCM 3 novembre 2020, anche svolte
nei centri sportivi all’aperto, sono sospese; sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzate
dagli enti di promozione sportiva;
6) è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché
comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di
dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva
esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
fermo restando lo svolgimento in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, dei servizi
educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e del primo anno di
frequenza della scuola secondaria di primo grado, le attività scolastiche e didattiche si svolgono
esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia
necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva
inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal
decreto del Ministro n. 89 dell’istruzione 7 agosto 2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134
del 9 ottobre 2020.

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