Discarica di Santa Lucia, il Consorzio ha proposto ricorso al TAR sulla bocciatura della Regione all’ampliamento

Nemmeno la pandemia ha fermato l’irresistibile e contagiosa voglia di insistere sulla costruzione del terzo invaso della discarica di Santa Lucia da parte del Consorzio Rifiuti, il quale ha presentato ricorso avverso la decisione degli uffici regionali sull’allargamento del sito. Ora la palla passa al Tribunale Amministrativo Regionale, le cui spese istruttorie e legali sono ovviamente a carico dei contribuenti, i quali, la pensano diversamente dal Commissario pro-tempore,  l’architetto Laura D’Alessandro. Quest’ultima, chiamata a tutelare gli interessi dell’azienda aggiudicatrice dell’appalto (quasi 64 milioni di euro)  e non dei cittadini che rischiano di morire per via della spazzatura, non si ferma nemmeno davanti alle chiare e precise osservazioni avanzate dalla Regione sulla impraticabilità del progetto. Intanto il Comune di Atri, per bocca del suo assessore all’ambiente, Mimma Centorame, si costituirà in giudizio per opporsi alla richiesta della D’Alessandro, il cui ruolo resta intoccabile e senza una precisa ragione Non farebbe meglio la giunta Marsilio a mandarla via atteso che nel posto in cui si trova l’ha messo il suo predecessore D’Alfonso?

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