Atri, Emergenza Coronavirus, Sinistra Indipendente propone la cancellazione della Tari verso i negozi chiusi

In una lettera inviata al primo cittadino, Sinistra Indipendente di Atri propone la cancellazione della tassa dei rifiuti ai commercianti che hanno l’attività chiusa a seguito dell’emergenza sanitaria. Nella nota il segretario Mario Marchese scrive:  ho letto la delibera di GM n° 53 del 23-Aprile-2020, avente per oggetto  “EMERGENZA COVID19-PROVVEDIMENTI”.  Delibera nella quale si esprimono alcune decisioni, alcuni provvedimenti, dal sottoscritto anche condivisibili, di detassare, o fare riduzioni di tasse, o proventi, o tariffe, dovuti al Comune di Atri, per l’esercizio di determinati servizi a domanda, alla persona, o di spettacoli a pagamento, o in abbonamento, o occupazione suolo pubblico etc.

Tra tutti questi provvedimenti, non leggo, ad esempio, il defalco, giustamente auspicabile, verso quelle attività, di esercenti attività e professioni,  artigianali e commerciali, che sono stati costretti alla chiusura in questi mesi, mi sembra dal Marzo 2020 ad oggi, e che non hanno potuto usufruire di vari servizi Comunali inerenti le attività in essere.

Mi riferisco alla TARI per queste attività, che dovrebbero essere defalcate per “dodicesimi” rispetto al periodo di chiusura e di ordinanze in essere, o su disposizione Nazionale, o Comunale.

Ritengo che sia una proposta che potrebbe essere accolta, sarebbero  fesserie, rispetto alla mole dei proventi derivanti dalla TARI, e darebbe un segno di giustizia verso il cittadino e l’attività interessata, sicuramente sofferenti dopo due o tre mesi di forzata chiusura.

Sono certo che sarà stata una svista, e che si ottempererà a presto a questa  dimenticanza….cordiali saluti,

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