Effetto Coronavirus, chiuso il Centro diurno e il Centro Anziani di Atri. A rischio anche il mercato settimanale
Le rigidi norme varate dal Governo per far fronte al virus, comunemente conosciuto come Corona, al cui cospetto il noto paparazzo,Fabrizio, è uno stinco di Santo per i guai che produce, potrebbe far saltare anche l’appuntamento settimanale del Lunedì nella città Ducale; quella del mercato . Dopo Roseto e Giulianova, i cui sindaci hanno disposto la chiusura del bazar all’aperto, potrebbe essere la volta di Atri. In queste ore il primo cittadino Piergiorgio Ferretti, in ossequio alla richiamata disposizione governativa, ha chiuso il Centro diurno e quello degli Anziani, entrambi luoghi di condivisione umana e quindi contro legge . Stessa sorte, nonostante l’emporio settimanale si svolga all’aperto, potrebbe toccare all’abituale fiera settimanale con una ricaduta commerciale negativa senza precedenti sia per gli ambulanti che per le attività, come bar ed affini. Senza trascurare l’aspetto psicologico per le signore, abituate allo shopping tra le bellezze architettoniche cittadine e i colori delle bancarelle. Se l’obiettivo era contagiare i cittadini, anche quelli fuori dalle zone rosse, ci sono riusciti perfettamente.Con il virus nero, quello invisibile e che miete vittime, specie nel settore commerciale.
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