Polizia Ferroviaria, nel 2019 diciannove persone arrestate e 220 denunciate in oltre settantamila controlli nelle stazioni

Quasi settantamila persone identificate, 19 arrestate e 220 denunciate. E’ il bilancio di un anno di attività, quello appena passato, degli agenti del compartimento della Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo di Ancona che ha visto impiegate 10.786 pattuglie in stazione e quasi 2.038 a bordo dei treni. Sono stati scortati complessivamente più di 4.276 convogli ferroviari (con una media di circa 12 al giorno). Circa 600 i servizi antiborseggio in abiti civili sia negli scali che sui convogli riducendo così, rispetto al 2018, furti e rapine. Eseguiti poi 22 provvedimenti di daspo urbano, oltre 200 i controlli ai centri di raccolta e recupero metalli e 1200 i servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie che hanno permesso di recuperare oltre 1.500 chili di rame. Quarantanove i minori in stato di abbandono rintracciati e centinaia gli studenti delle scuole medie e superiori incontrati, con la campagna d’informazione ‘Train…to be cool’, dagli agenti della Polizia Ferroviaria. Il 16 novembre 1200 bambini e bambine, oltre 40 tra istituti scolastici e club provenienti da 6 regioni italiane hanno dato vita alla Festa del Rugby, organizzata da Federazione Italiana Rugby, Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e Polfer, presso gli impianti sportivi ‘Centi Colella’ all’Aquila. Da segnalare, inoltre, il salvataggio da parte di un agente della Polfer fuori servizio di due bambini e del loro papà che durante le ferie estive nel litorale di San Benedetto del Tronto hanno seriamente rischiato di annegare. Sul fronte investigativo spicca la denuncia di 6 giovani, tra cui un minorenne, per aver aggredito un capotreno a bordo di un convoglio diretto nelle località della movida della riviera adriatica

 

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