Incidenti stradali, crescono le vittime in Abruzzo rispetto al 2017. Maglia nera alla provincia di Pescara con 13 morti e 1261 feriti

E’ un quadro sconcertante quello che emerge dalla tradizionale indagine annuale tracciata dall’Istituto Nazionale di Statistica  (Istat) 2018 sul numero degli incidenti in Abruzzo, la quale registra 3.145 incidenti stradali che hanno causato la morte di 76 persone e il ferimento di altre 4.683 con una crescita  rispetto al 2017, e l’aumento degli incidenti (+6,8%), di feriti (+6,6) e le vittime della strada (+10,1%) in netta contrapposizione alla tendenza nazionale che presenta diminuzioni seppur modeste per tutti e i suddetti aggregati. Al primo posto nella nostra regione troviamo  la provincia di Pescara che nel 2018 ha registrato 885 sinistri di cui 13 mortali e con 1261 feriti, in forte aumento rispetto all’anno precedente quando a perdere la vita furono in nove  e quelli rimasti feriti 1054 per un totale di 745 infortuni stradali. Al secondo posto la provincia di Teramo con 848 incidenti di cui 19 mortali e 1238 persone rimaste ferite. L’unico dato rassicurante è aver registrato un decesso in meno rispetto al 2017, quando perirono in 20 con un totale di incidenti pari a 1275. Se ne contano 33 di decessi nel 2018 in provincia di Chieti, quella che registra il bagno di sangue maggiore sulle strade, con 814 collisioni e 1230 feriti, con un aumento di ben 15 unità di vittime e l’incremento di 85 feriti per un totale di sinistri occorsi nelle strade nel 2017 pari a 729 unità. Chiude il triste elenco il Capoluogo regionale con 598 incidenti, 11 morti e 954 feriti, dimezzando i decessi che nel 2017 erano stati 22 e una lieve flessione dei sinistri stradali che l’anno precedente erano stati di 626 con 967 feriti. Per quanto riguarda la fascia di età delle persone coinvolte in eventi stradali mortali o con feriti gravi, quella maggiormente colpita è dai 65 anni in su, con una percentuale del 31,9% seguita dai giovanissimi, la cui età è compresa tra 15 e 24 anni pari ad una percentuale del 12,4% e a seguire con il 54% altre fasce d’età. Tra i mezzi maggiormente coinvolti troviamo i motocicli (20%) i velocipedi (6,6) e i pedoni che risultano vittime degli incidenti con una percentuale del 18,4%. Le strade urbane sono al primo posto come luogo in cui accadono maggiormente gli eventi stradali con 2055 incidenti, seguite da altre strade (819) e autostrade e raccordi con 219. Quanto al periodo più negativo per automobilisti, motociclisti e pedoni, al vertice figura il mese di Luglio, con 357 incidenti e 19 morti, mentre al secondo posto quello di Giugno con 337 sinistri e 7 morti. L’estate si conferma la bestia nera per fatti di sangue sulle strade, tanto che ad Agosto il numero di collisioni è di 309 con 5 morti , mentre in inverno il mese peggiore è  Ottobre con 284 sinistri. Il giorno peggiore della settimana? Il venerdì con 496 incidenti di cui 14 mortali, mentre la domenica scende il numero di sinistri (402) ma aumenta il numero delle vittime(21) . Il week-end rimane il periodo più triste nella statistica dei fatti di sangue, con 46 incidenti nella provincia dell’Aquila , 50 nella provincia di Teramo con 2 decessi il sabato, 57 in quella di Pescara con 6 morti e 53 in quella di Chieti con 4 decessi. Le dinamiche sono le più disparate dei sinistri, e si va da 1157 scontri frontali/laterali a 507 tamponamenti , per proseguire con 284 investimenti di pedoni e 280 sbandamenti. Le cause più frequenti all’origine dei fatti sono il mancato rispetto della precedenza e il passaggio con il semaforo rosso(504), la velocità elevata(304), mancata osservanza della distanza di sicurezza (190) e sorpassi non consentiti(68). A perdere la vita sulle strade nel 2018 sono stati in 76, di cui 55 di sesso maschile e 21 femminile, mentre i feriti sono stati 2910 uomini e 1773 donne. Scendendo nel dettaglio dei comuni per provincia, l’Istat ha preso in esame solo quelli con almeno quindicimila abitanti. Nella provincia teramana il prezzo più alto lo paga Martinsicuro, con 80 incidenti, 3 morti e 126 feriti, seguito da Roseto degli Abruzzi con 104 incidenti, 2 morti e 151 feriti, a seguire Giulianova con 101 incidenti,1 morto e 148 ferirti e Silvi Marina con 49 incidenti e 63 decessi. Nella classifica nazionale l’Abruzzo si pone al settimo posto come tasso di incidentalità stradale con un “danno sociale” stimato intorno ai 350 mila euro nel 2018.

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