Silvi, sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani ancora molta confusione. Il Sindaco: siamo ancora al 45% della popolazione, ci sono cittadini maleducati

Come si temeva, l’avvio dei controlli sul conferimento dei rifiuti solidi urbani di singoli appartamenti, condomini ed esercizi commerciali da parte della ditta appaltatrice, ha generato confusione e sconcerto da parte degli utenti. Diversi contenitori non sono stati raccolti, come prevede il Regolamento di Igiene, e su di essi è stato apposto un avviso in cui si precisa che vi sono stati riscontrati conferimenti non conformi a quanto previsto dalle disposizioni vigenti. Le obiezioni più ricorrenti dei cittadini che sono incappati nel provvedimento sono che nei contenitori di casa o nei cassonetti dei condomini e degli esercizi commerciali, ignoti conferiscono abusivamente, nottetempo, in maniera non conforme i loro rifiuti. Altra difficoltà è quella messa in evidenza da alcuni gestori di stabilimenti balneari che ritengono pressoché impossibile verificare il contenuto delle buste di raccolta dei rifiuti poste nei contenitori posizionati tra gli ombrelloni dove i bagnanti mettono di tutto, da bottiglie di plastica a pannolini di bambini. “Alla base di tutto il disordine – ha tuonato il sindaco Andrea Scordella – ci sono gli sporcaccioni e i maleducati che non hanno a cuore il bene comune e il vivere civile. Non riesco a capire come mai solo a Silvi, dopo 12 anni, la quota di differenziata è ancora al 45%, ben lontana dal 65% che consentirebbe a Silvi di entrare nella schiera dei Comuni virtuosi, tra i quali figurano quasi tutti i Comuni confinanti. Ed è ancora meno comprensibile che questo fenomeno persista pur sapendo che così siamo condannati a spendere di più come ente pubblico e, di conseguenza, come cittadini e operatori commerciali. Credo – ha aggiunto il sindaco Scordella – che a causa degli incivili a pagare non debbano essere anche coloro che rispettano le regole. Il Comune è tenuto ad attuare una politica di controllo sul territorio, previsto dal Regolamento di Igiene comunale, e l’unica possibilità che al momento sembra attuabile è quella di verificare se il conferimento è effettuato regolarmente. Abbiamo raccolto le tante lamentele pervenute al Comune e le stiamo valutando con attenzione per cercare una via d’uscita che consenta di superare le tante criticità. Per l’immediato, proporremo alla ditta appaltatrice di effettuare la raccolta in orari ben precisi, via per via, da comunicare a tutti con l’intento di evitare che i contenitori pieni di rifiuti restino lì per più ore, per evitare i conferimenti abusivi notturni. Agli abitanti di ogni via dovrebbe essere comunicata l’ora in cui passano a ritirare la spazzatura, così la potranno mettere fuori di casa solo poco prima del passaggio degli addetti al ritiro. Nel frattempo ci faremo carico di promuovere iniziative di informazione sul servizio di raccolta dei rifiuti cercando di renderlo sempre più semplice e più accettata dai cittadini”.

 

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