Piena solidarietà del M5Stelle alla consigliera Italiani dopo le accuse del sindaco Ferretti
Per l’ennesima volta il linguaggio della politica supera i confini del legittimo confronto e sfocia in toni e parole offensive. È quanto accaduto durante il Consiglio comunale di ieri ad Atri, quando il sindaco si è rivolto alla consigliera Gabriella Italiani in modo del tutto inopportuno, accusandola di ingannare i cittadini atriani.
Il dissenso e la contrapposizione fanno parte della dialettica democratica, ma non possono diventare un alibi per screditare chi esercita il proprio ruolo di controllo e rappresentanza. Chi ricopre una carica istituzionale, a partire dal sindaco, ha il dovere di mantenere un linguaggio rispettoso, anche nel confronto più acceso.
«Siamo abituati ai toni scomposti della destra, ma non per questo intendiamo considerarli normali o accettabili», dichiara Silvia Mazzocchetti, rappresentante del Gruppo territoriale Silvi Pineto Atri del Movimento 5 Stelle. «Non è la prima volta che il sindaco di Atri utilizza toni sopra le righe. Continueremo a ricordare che chi svolge il proprio lavoro nelle istituzioni merita rispetto e che alle osservazioni e alle critiche si risponde nel merito, senza delegittimare chi le esprime».
Il Gruppo territoriale esprime piena solidarietà a Gabriella Italiani e conferma il proprio sostegno al suo impegno, al rigore con cui svolge l’attività consiliare e alla sua costante capacità di ascoltare i cittadini e portarne le istanze nelle istituzioni.
«Siamo al fianco di Gabriella e del suo lavoro», conclude Simona Astolfi «Il rispetto delle istituzioni passa anche dal rispetto di chi le rappresenta. È una responsabilità alla quale nessuno può sottrarsi».
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