Truffe agli anziani in aumento, ecco come difendersi e riconoscerle
Sono sempre più numerose e frequenti le notizie sui giornali e in televisione nelle quali si narra di truffe perpetrate a danno degli anziani, troppo spesso vittime di ingegnosi meccanismi messi in atto dai malviventi. Costoro fanno leva sulla fiducia, sulla buona fede e, spesso, sulla paura della vittima. Non servono necessariamente tecniche sofisticate: bastano una telefonata ben costruita, un tono autorevole o una falsa emergenza familiare per convincere una persona ad aprire la porta di casa oppure a consegnare denaro e oggetti preziosi. Tra gli espedienti più comuni c’è quello del falso tecnico che si presenta alla porta sostenendo di dover controllare il contatore dell’acqua, del gas o dell’energia elettrica. In altri casi il truffatore si spaccia per un appartenente alle forze dell’ordine, un impiegato pubblico, un avvocato o un incaricato di qualche società. L’obiettivo è quasi sempre lo stesso: entrare nell’abitazione, distrarre la vittima e impossessarsi di denaro, gioielli o altri beni. Particolarmente insidiosa è la truffa del falso nipote o del falso familiare. L’anziano riceve una telefonata nella quale qualcuno racconta che il figlio o un nipote ha avuto un incidente, è stato fermato oppure si trova in una situazione di grave difficoltà. Subito dopo viene chiesto denaro con estrema urgenza, magari annunciando l’arrivo a casa di un avvocato o di un incaricato. La fretta e la paura impediscono spesso alla vittima di verificare ciò che sta realmente accadendo. Come difendersi. La prima regola è non avere fretta. Davanti a una richiesta improvvisa di denaro o all’arrivo di uno sconosciuto è opportuno fermarsi e verificare. Non bisogna consegnare contanti, gioielli, carte di pagamento o codici personali a persone sconosciute. Se qualcuno sostiene che un familiare sia in difficoltà, è bene interrompere la telefonata e contattare direttamente il parente interessato o un’altra persona di fiducia utilizzando un numero già conosciuto, o meglio ancora il 112 chiedendo di verificare la notizia ricevuta ed allertare le forze di polizia. Non aprire la porta. Non si deve consentire l’ingresso in casa a sconosciuti soltanto perché mostrano un tesserino o indossano una divisa. In caso di dubbi è meglio lasciare la porta chiusa e verificare autonomamente l’identità dell’interlocutore. Se la situazione appare sospetta o qualcuno insiste, si può contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La prevenzione passa anche attraverso figli, nipoti, vicini di casa e persone di fiducia. Parlare periodicamente con i coetanei delle truffe più diffuse aiuta a riconoscere i segnali di pericolo. Può essere utile concordare una semplice regola familiare: nessuna somma di denaro deve essere consegnata a sconosciuti senza aver prima parlato con un componente della famiglia o una persona fidata. Truffe anche online e tramite messaggi La prudenza è necessaria anche con smartphone e computer. Messaggi che invitano a cliccare su collegamenti, richieste di aggiornamento dei dati bancari, falsi avvisi relativi a pacchi o conti correnti e telefonate di sedicenti operatori possono avere lo scopo di sottrarre credenziali e denaro. PIN, password e codici ricevuti tramite SMS non devono essere comunicati a terzi. Chi subisce una truffa non deve provare vergogna. I responsabili utilizzano tecniche studiate proprio per confondere e mettere sotto pressione le persone. Segnalare rapidamente l’accaduto alle forze dell’ordine può aiutare le indagini e, soprattutto, impedire che gli stessi truffatori colpiscano altre vittime. Nella nostra regione dove molti anziani vivono anche in piccoli centri e in abitazioni isolate, la rete di vicinato e la collaborazione tra famiglie, istituzioni e forze dell’ordine possono svolgere un ruolo fondamentale. Una telefonata in più a un figlio, a un vicino o al 112 può essere sufficiente per smascherare un raggiro. Il consiglio più semplice resta quindi quello più importante: davanti a richieste insolite, non fidarsi della fretta imposta dagli altri e verificare sempre.
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