Atri, Italia Nostra contraria al progetto di illuminazione della Cattedrale

Atri, Italia Nostra contraria al progetto di illuminazione della Cattedrale

Torna a far parlare la proposta di illuminare la facciata della Cattedrale dell’Assunta di Atri, dopo la presentazione del progetto avvenuta lo scorso 16 Luglio in Teatro Comunale. In una nota Italia Nostra, sezione di Atri, spiega la propria contrarietà al progetto spiegando:  è  fuori dubbio quindi l’importanza della valorizzazione della Cattedrale di ATRI e apprezzabili sono i lavori di restauro delle pitture del De Litio al suo interno, ma riteniamo prioritario il restauro della facciata centrale della Cattedrale rispetto all’attuazione del progetto sull’illuminazione delle facciate, presentato presso il Teatro Comunale di Atri il 16 luglio 2026.
Essa si trova in una condizione di degrado dovuto soprattutto ai numerosi nidi di piccioni e corvidi nei fori “pontai” che la caratterizzano. Il guano prodotto infatti, è altamente corrosivo, favorisce la proliferazione di patogeni pericolosi per la salute pubblica e la crescita di erbe infestanti nelle fessurazioni. Tutto ciò
concorre a creare microfratture e sfaldamento della pietra come è possibile rilevare nel basamento del monumento che da sempre funge da seduta per cittadini e visitatori.
La vera luce di Atri non la fanno i led rivolti alla facciata della Basilica, ma piuttosto la cura del bene comune. Se è vero che l’impianto sarà finanziato da un benefattore anonimo (che merita comunque un plauso), la manutenzione e le spese per l’illuminazione della Basilica saranno sostenute dal Comune di Atri
che sappiamo essere in grave dissesto finanziario.
Già la discutibile illuminazione della Torre campanaria del Duomo che qualcuno ha definito a mo’ di “zucca di Hallowen” ha subito guasti prolungati e manutenzione costosa e questo non ci rassicura


Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

Rispondi

Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere