Esplosione alla Ex Esplodenti Sabino a Casalbordino, un morto e un ferito

Esplosione alla Ex Esplodenti Sabino a Casalbordino, un morto e un ferito

L’ultima tragedia alla ex Esplodenti Sabino, dove stamattina si è verificata una violenta deflagrazione, che ha causato una vittima e un ferito, risale al settembre 2023. L’incidente – come aveva reso noto l’azienda – si era “verificato durante la normale fase di lavorazione di munizionamento, eseguito per conto dell’Agenzia Industrie Difesa, nonostante l’adozione delle cautele e applicazioni più severe previste dalla normativa sulla prevenzione degli infortuni”. Le vittime furono: Gianluca De Santis, 43enne, di Palata (Cb); Fernando Di Nella, 62 anni di Lanciano (Ch), e Giulio Romano, 56 anni, residente a Casalbordino (Ch). Che – fu all’epoca puntualizzato dalla ditta di esplosivi – erano “esperti formati e informati dei rischi connessi allo svolgimento delle loro mansioni”.

A seguito di quel dramma, l’ennesimo di una serie, la fabbrica è rimasta chiusa e sotto sequestro a lungo, con passaggio di proprietà. E’ stata Arca Defence Italy SPA, controllata italiana del gruppo turco Arca Defence, nell’ottobre scorso a perfezionare l’acquisto del ramo d’azienda di Esplodenti Sabino Spa in composizione negoziata della crisi. Fondato ad Ankara nel 2020, il gruppo Arca opera nel settore della difesa, impegnata in un’ampia gamma di attività quali sistemi di difesa militare, commercio di armi e munizioni, gestione, produzione, formazione e consulenza nel settore della difesa.

Con sede a Casalbordino in provincia di Chieti, invece, Esplodenti Sabino era un’azienda storica italiana fondata nel 1972, specializzata nella demilitarizzazione di munizionamento convenzionale e nel recupero di materiali da armi. A seguito dell’operazione i circa 65 dipendenti della Esplodenti Sabino, dopo svariati periodi di cassa integrazione anche in deroga, sono tornati gradualmente ai loro impieghi nell’ambito di una operazione complessiva che prevede ulteriori investimenti sul sito di Casalbordino.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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