Arte, “Nel segno dei Volti” la personale di Gino Marcone, una memoria visiva senza tempo
Ci sono volti che ci accompagnano per tutta la vita, anche quando non ci sono più. Rimangono impressi nella memoria con la forza di un ricordo, di un gesto familiare, di una voce che ancora sembra parlarci, se solo sappiamo ascoltare. Il 26 Luglio alle ore 18,30 presso l’auditorium di S. Agostino in ATRI si terrà il vernissage della personale di pittura dell’Arch.- artista atriano Gino Marcone. La mostra “ Nel segno dei volti – tra memoria affettiva e collettiva “ . Si tratta di ritratti inerenti la memoria affettiva, legata ai legami familiari e alle amicizie, e la memoria collettiva, che accoglie alcune figure carismatiche della nostra città. La mostra “Nel segno dei volti” nasce da un desiderio intimo e profondo di Marcone : trasformare e restituire forma, colore e presenza a persone che hanno segnato il suo cammino — volti amati, familiari, amici, figure mitiche, discrete o carismatiche della mia città, alcuni ancora vicini, altri ormai scomparsi, ma vivi nella sua memoria e nella memoria di molti cittadini . Attraverso il ritratto, l’artista cerca non solo di cogliere le sembianze esteriori, ma anche di evocare l’anima, i silenzi, le storie non dette. Ogni volto è un racconto, ogni sguardo un ponte tra il presente e quel passato che continua a vibrare dentro di noi. E’ dunque un percorso emozionale, fatto di riconoscimenti, assenze, malinconie e gratitudini. Un invito a fermarsi davanti a un volto e lasciarsi toccare dalla sua storia. Per la prima volta cittadini, anche comuni, vengono ricordati per il solo desiderio di farne omaggio ed evocare personalità magari scolpite nella mente di tanti di noi .
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