Chieti: lite in albergo, 27enne arrestato con l’accusa di tentato omicidio
Notte di violenza a Chieti, dove la polizia ha arrestato un giovane di 27 anni con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio si è verificato nella notte tra il 27 e il 28 gennaio 2026 all’interno di un noto albergo del capoluogo teatino. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione per una lite in corso all’interno di una stanza della struttura ricettiva. Sul posto sono giunti gli agenti della Volante, supportati dalla Mobile della Questura. Una volta entrati nella camera, i poliziotti hanno trovato uno dei due uomini coinvolti riverso a terra, gravemente ferito. La vittima, ospite dell’hotel, presentava diverse ferite da arma da taglio, in particolare al volto e al collo. Le sue condizioni sono apparse subito critiche, tanto da rendere necessario l’immediato trasporto in ospedale. L’uomo è attualmente ricoverato in prognosi riservata e si trova sotto stretta osservazione da parte dei sanitari.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti la violenta aggressione sarebbe avvenuta al culmine di una lite scoppiata per motivi in fase di accertamento. Il presunto aggressore è stato fermato sul posto e, al termine delle formalità di rito, tratto in arresto con l’ipotesi di reato di tentato omicidio. L’uomo è stato quindi associato alla casa circondariale di Chieti, in località Madonna del Freddo. La Procura della Repubblica di Chieti coordina le indagini, che proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e le responsabilità individuali. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi utili, compresi eventuali filmati di videosorveglianza presenti nella struttura, per ricostruire quanto accaduto.
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