Atri, commercianti pronti alla serrata contro il parcheggio a pagamento in centro storico
Commercianti sul piede di guerra contro la scelta di installare parchimetri da parte dell’Amministrazione Comunale di Atri. “Prima si fanno nuovi parcheggi e poi si mettono a pagamento quelli del centro” dice un esercente in pieno centro storico. L’incontro di una delegazione dei commercianti con il sindaco Piergiorgio Ferretti, avvenuta la settimana scorsa, allo stato, sarebbe stato interlocutorio anche se da parte del sindaco non ci sarebbe sul tema alcun ripensamento. Una serrata possibile, spiegano alcuni titolari di attività commerciali, per protestare contro la scelta unilaterale dell’amministrazione comunale senza coinvolgere la nostra associazione, spiega una titolare dell’esercizio storico della città Ducale. Il pagamento del parcheggio-aggiunge la donna-è una penalizzazione alle nostre attività, le quali, arrancano quotidianamente, tra burocrazia, coisti di esercizio esorbitanti, come luce, gas, e bollette della Tari. Auspichiamo-spiega un commerciante -che ci sia spazio per una rimodulazione della scelta, anche alla luce del calo degli abitanti in città che ha una ricaduta negativa sul fatturato dei negozi. Dello stesso avviso un professore di fuori città che non ha preso bene la notizia dell’imminente installazione degli stalli a pagamento, che da quanto ci risulta sarebbero oltre 500. “Da quello che leggo-spiega il docente-dovrei fare un abbonamento senza nemmeno la garanzia di trovare il posto per parcheggiare”.
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