L’Aquila: dipinto scomparso da chiesa Barisciano sequestrato in casa d’aste di Genova
A seguito della segnalazione, la Soprintendenza competente ha attivato le verifiche, coinvolgendo i carabinieri. Gli approfondimenti condotti hanno permesso di individuare e localizzare l’opera, nonché di raccogliere elementi decisivi per accertarne la provenienza. Fondamentale è stata anche la collaborazione con esponenti della comunità locale che hanno riconosciuto il dipinto visionando la fotografia e ricordandolo chiaramente collocato sull’altare laterale della chiesa, almeno fino alla seconda metà del Novecento. Il dipinto non era stato mai oggetto di denuncia prima della recente segnalazione ed è stato sequestrato prima che venisse aggiudicato all’asta.
Nel corso delle indagini è stato sentito anche il possessore del bene il quale, risultato estraneo ai fatti poiché aveva ereditato il bene da una parente, ha fornito piena collaborazione. Decisiva, in tutte le fasi dell’operazione, si è rivelata la collaborazione del Nucleo Carabinieri Tpc di Genova, che ha operato con tempestività e competenza sul territorio, in stretto coordinamento con quello dell’Aquila competente per area e con il supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di L’Aquila e Teramo. Il dipinto sarà restituito alla Diocesi dell’Aquila nel corso della cerimonia della Festa dell’Arma che si svolgerà all’interno del Comando Provinciale del capoluogo, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
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