Cocullo (AQ) in 20mila alla Festa di San Domenico con il rito dei serpari
In 20mila hanno affollato oggi il borgo di Cocullo (Aq) per la tradizionale Festa di San Domenico con il rito dei serpari. Da consuetudine, la celebrazione in onore di San Domenico Abate, patrono del paese, ha unito sacro e profano in un rito millenario che affonda le radici nelle antiche tradizioni locali. Il momento più atteso a mezzogiorno, quando la statua del santo, ricoperta di serpenti, catturati dai “serpari” del luogo, è stata portata in processione tra le vie del centro storico, accompagnata da preghiere, canti e il suono delle campane a festa.
Alle 11 c’è stata la messa solenne è stata presieduta dal vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, che ha ricordato l’importanza del culto di San Domenico come segno di identità e spiritualità del territorio. Affluenza importante, dunque, in un piccolo centro di appena 200 abitanti, che ogni anno si trasforma in meta di pellegrinaggio e di curiosità internazionale.
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