Pescara: si fingono turisti ma cercavano lavoro, respinti 4 stranieri
Ieri i poliziotti della Frontiera Aerea di Pescara, diretta dal vice questore Dino Petitti, hanno respinto quattro cittadini albanesi. Arrivati con un volo delle ore 12.55 proveniente dall’Albania, i quattro, incensurati e tutti fra i 50 e i 60 anni, hanno dichiarato di essere in Italia per motivi turistici, per i quali gli accordi non prevedono il rilascio di un visto. Le risposte dei viaggiatori non hanno però convinto gli operatori che hanno approfondito l’intervista con domande sempre più mirate. Gli stranieri, non riuscendo a giustificare e dimostrare compiutamente la loro breve permanenza per turismo, hanno infine ammesso di essere arrivati nella speranza di trovare lavoro come autotrasportatori.
Scoperte le reali ragioni del viaggio e del soggiorno e non possedendo lo specifico visto per svolgere attività lavorativa, la polizia di frontiera ha negato ai quattro l’ingresso sul territorio nazionale e ha organizzato il re-imbarco sul primo volo disponibile in Albania.
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