Sant’Egidio alla Vibrata, arrestato 17enne in chat diceva, ‘giuro che lo accoltello a morte”
‘Con l’esecuzione della misura” nei confronti del 17enne, residente a Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, arrestato dalla polizia, gli investigatori ritengono di aver bloccato ”la progressione criminosa del giovane, che in una chat Telegram aveva anche esternato gravi propositi” nei confronti di una persona, al momento non identificata. “Giuro su tutto quello che ho che quando andrò a Bergamo lo accoltellerò a morte”, e poi subito dopo: “Giuro che se vado a Bergamo lo accoltello a morte” . Il 17enne è ritenuto gravemente indiziato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, e di addestramento con finalità di terrorismo, commessi mediante la detenzione e divulgazione di documenti contenenti, tra le altre cose, istruzioni per la preparazione e l’uso di armi da fuoco e bombe molotov. Le indagini sono state coordinate dalla procura per i Minorenni di L’Aquila, guidata da David Mancini, e condotte dalla Digos di Teramo.
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