Atri, personale al minimo nella Polizia Locale con l’imminente stagione estiva alle porte
Appena quattro vigili e due ausiliari. È il numero dei componenti del Corpo della Polizia Locale di Atri, il cui organico, da tempo, è ridotto al lumicino e che, da ultimo, ha visto anche il trasferimento di una ausiliaria del traffico per altri più incentivanti lidi. Tutto questo, e quanto altro ruota attorno, nell’imminente stagione estiva che vedrà la città in tilt, come nel recente passato. Inutile dire che l’argomento è passato del tutto inosservato nella appena conclusa campagna elettorale e che in centro storico, nelle arterie principali di Atri e in altre zone di grande affluenza di auto e pedoni, come l’ospedale San Liberatore, regni l’assoluta confusione totale assenza del rispetto minimo delle regole del codice della strada. Il candidato sindaco Ferretti, appena rieletto, non ha speso una parola sul tema, evidentemente di poca importanza nel programma elettorale, ma che assume un significativo aspetto per la sicurezza e l’incolumità della popolazione. La totale assenza dei vigili, dopo le ore 19 nelle serate estive, rappresenta uno dei punti che andrebbero affrontati nei primissimi giorni dall’insediamento della nuova giunta. Il fatto che il personale della Polizia Locale non possa svolgere servizio successivamente a tale ora (19) perché non munito di dotazione di armi non è una buona giustificazione per protrarre l’assenza delle divise dalla strada. Basta acquistarle e istruire il personale all’uso, come avviene a Pineto, Silvi e Roseto, senza scomodare le grandi città. Basta volerlo. Quanto all’’organico, oltre che negli uffici, occorre pensare ad incrementare quello della Polizia Locale, il cui territorio di competenza è molto esteso come è noto e le pattuglie in strada sono per lo più rare. In via Finocchi i residenti lamentano il passaggio di conducenti al volante senza badare al piede sull’acceleratore con grave rischio per passanti e residenti, senza parlare di via Risorgimento o dell’attraversamento pedonale antistante il nosocomio atriano. Serve maggiore attenzione al tema e auspichiamo che la nuova amministrazione comunale si muova in tale direzione. È urgente!
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