Atri, quattro novità lanciate dal candidato sindaco Piergiorgio Ferretti
Volti nuovi che si mescolano con quelli uscenti dopo la tornata elettorale del maggio scorso nella città Ducale in occasione delle prossime amministrative di giugno. Sono ben quattro i primi candidati ad essere presentati ai media e i social dalla lista Per Atri di Piergiorgio Ferretti.
ENRICO MARINI
Conosciutissimo e apprezzatissimo Primario del reparto di Medicina e Lungodegenza dell’Ospedale di Atri, una vera colonna della sanità atriana, da oltre 20 anni è riferimento di serietà e garanzia di professionalità per migliaia di pazienti.
LAURA PAOLINI
Madre di tre splendidi bambini, dottore commercialista e revisore contabile, titolare di uno studio professionale da 17 anni, attualmente è Revisore dei Conti in due Comuni.
LUDOVICA DI NICOLANTONIO
Impiegata, Laureata in economia, madre di una deliziosa bambina, dedica da sempre le sue attenzioni anche al sostegno di chi vive la difficoltà e il disagio
STEFANIA FELICIANI
Laureata in psicologia, osservatrice attenta delle dinamiche sociali, spende il suo tempo anche nella cura di quella visione collettiva del vivere, che è la trama del tessuto civico della nostra città.
Come nella migliore tradizione cinematografica, vengono scanditi e spediti alla stampa in postura da manifesto elettorale con tanto di curricula preceduti da una prefazione del candidato sindaco Piergiorgio Ferretti che dichiara «Non nascondo la mia sincera riconoscenza per la presenza in lista di quattro persone che, in un momento certo non facile per la politica atriana, hanno deciso di scendere in campo per il bene della nostra città. Si tratta di persone che, per le loro esperienze professionali e per le loro doti umane, potranno essere protagoniste del prossimo governo della nostra amata città. Laura, Ludovica e Stefania sono tre donne che, nel quotidiano delle loro vite, hanno sempre dedicato tempo e impegno alla cura degli altri, all’ascolto, alla solidarietà, a quelli che, senza timore di essere considerati anacronistici, ci piace considerare i valori veri, quelli che ci definiscono quali esseri umani. Di Laura, ho apprezzato il profondo legame con il padre, al quale ammette teneramente di dovere tutto; di Ludovica ho sentito l’amore per la “sua” Fontanelle, nella quale vive da pochi anni, ma per la quale ha voluto candidarsi, offrendo così a quella frazione la possibilità di avere, con lei e Gennaro Ferretti, due rappresentanti nella prossima amministrazione cittadina; di Stefania ho avvertito l’amore vero per la sua città e per la gente che la popola. Da ultimo, ma non ultimo, Enrico. Qui la riconoscenza si fa emozione, e non solo per l’aver condiviso esperienze importanti, come quando insieme – lui vicesindaco a Silvi e io assessore all’Istruzione ad Atri – riuscimmo ad aprire una sede staccata dell’alberghiero, ma per quello che Enrico Marini rappresenta ad Atri e per Atri nel campo della sanità. Se anche non volessimo ricordarne gli oltre vent’anni di impegno nel nostro ospedale, basterebbe volgere il ricordo al recente passato, ai mesi della pandemia, che lo videro coordinare tutta la gestione del Covid, facendo del San Liberatore una vera trincea. Sarà un orgoglio per me avere in Enrico Marini la voce guida della prossima amministrazione atriana nel campo delle politiche sanitarie»
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