Atri, nel centro sinistra potrebbe spuntare una terza lista
La corazzata dell’Alleanza Civica che nel maggio dello scorso anno aveva fatto tremare il sindaco uscente Piergiorgio Ferretti si è sciolta come neve al sole. Ne è la prova la recente posizione del gruppo civico che, all’indomani della notizia secondo la quale il candidato sindaco Giammarco Marcone avrebbe avuto il sostegno delle forze politiche del centro sinistra e delle componenti civiche della città Ducale, con riferimento all’Alleanza alla quale egli apparteneva nella scorsa tornata elettorale, ha subito preso le distanze affermando di non aver partecipato ad alcun tavolo per le trattative. Una dichiarazione che ha rotto ogni indugio: l’alleanza non esiste più. Tant’è che i partiti della vecchia coalizione hanno preso la palla al balzo, primo tra tutti, il PD, confermando il proprio sostegno al candidato designato, invitando a ritrovare quell’unione di allora. Nessuna notizia dai pentastellati, la cui posizione non è ancora chiara e men che meno dalle forze civiche come Atri al Centro che nella precedente chiamata alle urne era con Alfonso Prosperi. Il partito di Giammarco Marcone, Azione, non ha ancora ufficializzato la sua corsa allo scranno più alto e, da quanto ci risulta, sembrerebbe che proprio da quel movimento siano arrivati veti da parte di alcuni esponenti. Si farebbe strada adesso una terza lista, la cui composizione, vista l’imminente scadenza, è alle porte, e alla quale starebbero lavorando civici e sostenitori del ricorso al Consiglio di Stato per l’annullamento delle elezioni che videro l’affermazione di Ferretti per soli 11 voti. Tutto poco chiaro sotto il cielo di Atri, con l’lettorato di centro sinistra che si domanda quali e quanti saranno i candidati alla carica di sindaco, con l’inevitabile voglia di astensione, sentimento, quest’ultimo, sempre più diffuso in Italia. Il perché è presto detto.
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