Atri, una donna in Regione dopo trent’anni. Federica Rompicapo nell’Emiciclo il prossimo martedì al posto di Tony di Gianvittorio
Atri torna in Regione e lo fa con una donna, Federica Rompicapo, prima dei non eletti nelle elezioni regionali del 2019 nelle fila della Lega di Matteo Salvini che subentra a Tony Di Gianvittorio divenuto sindaco di Notaresco. La trentottenne di Atri, coniugata e mamma di due figli, laureanda in economia e commercio, nonostante l’impegno familiare e il lavoro come operatrice socio sanitaria all’ospedale di Giulianova, riesce anche a fare volontariato in alcune associazioni locali e ha rivestito l’incarico, senza alcuna remunerazione, nel consiglio di amministrazione della Asp2 Teramo dal quale si è dimessa dopo l’elezione in consiglio comunale della città Ducale avvenuta a metà maggio. Non ha mai ostentato il risultato conseguito alle elezioni regionali del 2019 in Abruzzo, dove ha racimolato la bellezza di quasi tremila preferenze grazie al quale ora andrà nell’assise del Capoluogo. “Con grande rammarico, rassegno le dimissioni dal ruolo di Assessore Comunale con delega Finanze e Tributi del Comune di Atri. Vogliate quindi considerare come data ultima della mia posizione il giorno 4/08/2023″ scrive in una nota la neo consigliera regionale, la quale aggiunge ” sono felice di aver avuto l’opportunità di lavorare nella Giunta Comunale di questa Amministrazione, anche se per poco tempo, a cui auguro un futuro prospero e di continuo successo.” Ora toccherà al sindaco Ferretti sostituire la Rompicapo, sempre con una donna, e il piccolo rimpasto di giunta non è affatto facile proprio perchè dovrà essere un’altra donna a prendere il posto lasciato dalla surrogata che resta consigliere comunale. Un bel da fare per il sindaco il quale si è preso qualche giorno di riflessione sull’argomento.
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