Bollette Tari, dopo la protesta dei cittadini e commercianti la replica del comune di Atri: nessun aumento rispetto all’anno precedente
Da alcuni giorni Poste Italiane sta recapitando nelle abitazioni e nelle attività commerciali della città Ducale le bollette della Tari con non poche lamentele da parte dei destinatari della comunicazione fiscale. Sono diverse le segnalazioni giunte al nostro giornale da parte dei residenti che protestano per le somme ritenute di gran lunga superiori a quelle dell’anno precedente specie per chi, come nel caso di negozi di pochi metri quadri che producono pochi rifiuti si sono visti recapitare bollette salate. Al riguardo gli uffici di Palazzo Acquaviva fanno sapere che “non si c’è stato alcun aumento e che basta confrontare l’importo totale dello scorso anno giunto con due spedizioni (la prima per l’acconto e l’altra per il saldo) con quello di quest’anno pervenuto con una sola spedizione in questi giorni per verificare l’importo pressoché identico salvo modifiche delle condizioni del contribuente” Si precisa inoltre che la scadenza della prima rata non è perentoria,-spiegano dagli uffici comunali- che l’ultima rata ha scadenza successiva a quella dell’anno scorso e che, nonostante l’elevato tasso di inflazione, non ci sono sostanziali variazioni delle tariffe.
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