Nuovi alloggi popolari e interventi di mobilità sostenibile per la città di Atri grazie a due finanziamenti regionali

Nuovi alloggi popolari e interventi di mobilità sostenibile per la città di Atri grazie a due finanziamenti regionali

 La città di Atri presto potrà godere di nuovi alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica e dell’avvio del progetto pilota legato agli interventi di mobilità sostenibile grazie a due importanti finanziamenti ottenuti dalla Regione Abruzzo per un importo complessivo di 1.403.000,00 euro: uno di 1.270.938,95 euro, che riguarda “Interventi di riduzione/eliminazione del rischio statico e sismico degli edifici di ERP di proprietà del Comune“; il secondo, di 131.903,40 euro relative alla stessa linea di indirizzo, “Programmazione fondi di cui alla delibera CIPE 127 del 2017: risorse assegnate con decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 06/07/2020 alla Regione Abruzzo e delle risorse con vincolo di destinazione per l’ERP (ex fondi GESCAL)” relativo al progetto di sistemazione delle aree di parcheggio e trasformazione in zone di scambio intermodale con sistemi di mobilità sostenibile.

Con il primo finanziamento verranno realizzati tre progetti di edilizia residenziale pubblica con la manutenzione straordinaria di alloggi da destinare a quanti ne hanno diritto. In particolare uno riguarda il recupero, il miglioramento e il completamento di un immobile sito in Piazza Duchi, accanto alla sede del Municipio. Attualmente è caratterizzato da barriere architettoniche e da un sistema impiantistico obsoleto. Si procederà quindi all’abbattimento delle barriere architettoniche, al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico. Altro intervento riguarda l’ex carcere con il suo recupero, miglioramento e completamento. L’immobile si trova in Viale Mattucci, a est del centro storico nelle vicinanze dello Stadio Comunale e dell’Ospedale. Inizialmente realizzato come sede della “Casa circondariale”, dagli anni ’80 ha subito una parziale trasformazione ed è stato destinato ad alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Attualmente è sottoutilizzato, ospita solo due alloggi con le relative pertinenze, mentre il resto è ancora in fase di ultimazione. Anche in questo caso si procederà all’abbattimento delle barriere architettoniche, al miglioramento sismico, all’efficientamento energetico e al completamento dei restanti alloggi. Il terzo progetto riguarda il recupero, miglioramento e completamento di un antico casolare di proprietà dell’Asp 2 che si trova nelle vicinanze dell’Ospedale. Un tempo utilizzato a servizio dell’attività agricola, oggi è abbandonato. La struttura è in muratura portante, la dotazione impiantista è obsoleta. Si procederà alla realizzazione di un intervento di completamento con l’aumento della dotazione di servizi alla residenza di alloggi sociali al piano terra, realizzando quattro alloggi destinati agli anziani, con annessi servizi comuni. Tra gli interventi anche il miglioramento sismico e energetico.

Con il secondo finanziamento si lavorerà al progetto pilota relativo agli interventi per la mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e al miglioramento dello spazio antistante Piazza Alessandrini. Attualmente è parzialmente utilizzato a parcheggio, ma non è in grado di soddisfare le esigenze dei locali, in quanto la presenza dell’ospedale crea un forte carico urbanistico. Il parcheggio è localizzato nelle vicinanze di alloggi destinati all’edilizia sociale e comunque sempre nelle vicinanze dei servizi essenziali alla persona.

“Siamo felici di aver ottenuto questi ulteriori due importanti finanziamenti – dichiara l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Atri, Domenico Felicione – la nostra città necessita di nuovi alloggi di edilizia popolare e quelli esistenti avevano bisogno di interventi, con queste risorse avremmo edifici più sicuri e funzionali”.

“Gli interventi per la mobilità sostenibile – aggiunge il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti – porteranno a un miglioramento della qualità urbana che meglio si adatta alle peculiarità turistiche del centro. Ringrazio tutti gli uffici dell’ente per il prezioso lavoro svolto per arrivare a questo importante risultato”.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: