Atri, il Sindaco Ferretti sugli accorpamenti del San Liberatore: una situazione che si trascina da molto tempo.
Dopo la notizia pubblicata ieri dal nostro giornale sul pensionamento del primario del reparto di endocrinologia del San Liberatore, prof. Bruno Raggiunti, il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti da noi interpellato circa il possibile declassamento dell’unità operativa complessa in unità operativa semplice, salvo bando del concorso per il dirigente da svolgersi tempestivamente, ha dichiarato di “essersi attivato nelle sedi istituzionali per un rapido incontro affinchè vengano risolti i problemi dei reparti accorpati, come chirurgia ed ortopedia, che si trascinano da molto tempo così come la situazione insostenibile della pediatria e della cardiologia, ancora chiusa, che deve essere affrontato il più presto possibile”. Lo stato delle cose così com’è non va bene affatto- ha precisato il sindaco- il quale ha anche auspicato che la carenza del personale venga preso in seria considerazione dalla Asl di Teramo e che non si può giustificare tale criticità di mancanza di medici e infermieri asserendo che il problema riguarda tutti gli ospedali. Sul reparto di endocrinologia il primo cittadino ha dichiarato che terrà costantemente sotto controllo la situazione perché venga quanto prima trovato il sostituto del medico in pensione e si scongiuri il rischio di un eventuale declassamento del reparto, il quale, è bene ricordarlo, con l’approvazione della legge Lorenzin, è l’unico in Abruzzo come unità complessa.
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