Atri, lettera aperta di Angelo Sorricchio: per rimpinguare le casse comunali alcune proposte

Atri, lettera aperta di Angelo Sorricchio: per rimpinguare le casse comunali alcune proposte
Caro direttore,
Non mi stupisce sapere che anche il Comune di Atri  (come quasi tutti i Comuni italiani) non goda di buona salute dal punto di vista economico/finanziario.
L’allarme lanciato da alcuni consiglieri di opposizione parla, addirittura, di pre-dissesto finanziario; posizione, tutto sommato, condivisa dal dirigente comunale del settore.
Mi viene in mente di suggerire una delle molteplici iniziative che potrebbero rendere meno asfittico il bilancio comunale.
Prima ancora, però, voglio congratularmi con il Comando dei vigili urbani di Atri che, finalmente, dopo anni di assenza del Corpo sulle nostre strade, ha deciso di ripristinare il passaggio-passeggio dei vigili che stanno mettendo in ordine i parcheggi in centro.
A proposito di parcheggi apprendo che l’edificio della scuola Mambelli diventerà, una volta demolito, un parcheggio multipiano. Quando è quanti lo ricorderanno è difficile da pronosticare.
Più rapida (e redditizia) soluzione sarebbe la realizzazione di un parcheggio a pagamento in Piazza Alessandrini dove ogni giorno centinaia di automobilisti usufruiscono (disordinatamente e gratuitamente) di quell’area comunale. Giorni feriali dalle 7 alle 16, domenica e festivi esclusi.
Qualcuno si chiederà dove passeranno le ambulanze? Problema tecnico che risolverà,  se si farà, coloro che riterranno fattibile questo suggerimento.
Ai dipendenti ospedalieri verrà offerto un un’abbonamento mensile a pochi euro; dopotutto avranno poco da lamentarsi giacché lavorando e guadagnando in Atri, consumano pochi euro ( taluni manco quelli) e aiuteranno, però, a rimpinguare le casse comunali.
Discorso che si potrebbe ampliare in viale Domenico Martella o nell’area parcheggio tra le palestre e le scuole con abbonamenti mensili a professori, impiegati, bancari etc.
Se Atri da tempo è destinata a ruolo di centro-servizi è altrettanto giusto che chi ne usufruisce contribuisca a tenerla in piedi.
Il tutto potrebbe aumentare le unità di vigili urbani e creare lavoro a delle⁹ cooperative cui affidare i parcheggi. Provate ad immaginare quante⁹ì risorse rimarrebbero sul territorio.
Angelo Sorricchio

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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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