San Giacomo, una frazione in totale abbandono. La denuncia di Atri in Azione

A distanza di qualche mese, Azione è tornata nella Frazione di San Giacomo per vedere se fra tutte quelle segnalazioni che aveva fatto, dopo l’incontro con i cittadini dello scorso mese di Febbraio, l’Amministrazione aveva provveduto a far sistemare qualcosa.

Purtroppo nulla è stato fatto, anzi qualche problema si è aggravato.

Andiamo per ordine :

  1. Viabilità

Le buche e gli avvallamenti presenti dall’innesto con la SS 553 e lungo  tutta la  provinciale per MEDORO sono aumentate. La cosa più sconcertante è che qualche mese fa il Presidente della Provincia di TERAMO    Di Bonaventura e il Sindaco Ferretti sono andati a San Giacomo promettendo l’immediata sistemazione del manto stradale della Provinciale. Peccato che non hanno specificato mese e anno in cui lo avrebbero fatto.

Le classiche Promesse da Marinaio.

  1. Campo Polivalente 

Rispetto alla volta scorsa le grosse lesioni sul manto in cemento stanno aumentando e sprofondano a vista d’occhio;

Le porte da Calcetto all’interno del Campo sono tutte arrugginite e una perfino sorretta da un pezzo di ferro corroso, roba da prendersi il tetano solo a guardarle;

La recensione è ancora più divelta e pericolosa con il rischio concreto che qualcuno ci si possa fare male seriamente;

Gli sportelli della cabina elettrica per l’illuminazione dello stesso, (tutt’ora funzionante), prima erano a terra adesso sono stati solamente accostati alla cabina. Ma è mai possibile che non si possa rimette una cabina nuova? L’Amministrazione si rende conto che lì ci giocano dei bambini? Stiamo aspettando che accada qualcosa di irreparabile prima di sistemarla?

Gli spogliatoi sono nel più completo abbandono, le porte di accesso sono aperte e l’erba presente nella parte superiore dell’edificio è entrata fin dentro dalle finestre;

  1. Largo ex Scuola Elementare

A Febbraio avevamo lasciato l’area piena di erba alta: adesso è piena di fieno, ridotta quasi a discarica.

Sono anni che le diverse Amministrazioni di Centro destra, Astolfi prima e Ferretti dopo, durante le varie campagne elettorali per raccogliere consensi, hanno fatto promesse sulla sistemazione definitiva dell’area per poi, una volta eletti, disattendere sistematicamente gli impegni presi.

Si vocifera da tantissimo tempo, per non dire anni, che il Comune avrebbe acquistato l’area. Allora ci domandiamo: se è vero tutto ciò, perché l’Amministrazione non pubblica l’atto di acquisto e il progetto di come la vuole sistemare? 

La stessa è circondata da suolo pubblico che su due lati dà accesso anche alle abitazioni circostanti. L’Amministrazione, oltre a non sistemare questa area – d’accordo con il privato – non cura nemmeno le strade comunali che costeggiano  l’area, rendendo quindi l’accesso alle abitazioni confinanti impraticabile.

Tutto ciò è irrispettoso nei confronti dei cittadini e indecoroso per la stessa Amministrazione comunale.

È da vergognarsi….

Sollecitiamo un immediata soluzione a tale annoso problema.

  1. Punti Luce

In merito ai punti luce dobbiamo ribadire nuovamente le stesse cose dette nella precedente segnalazione perché nulla si è mosso :

Mancanza di illuminazione pubblica dalla ex scuola elementare verso viale dell’aurora fino alla via della Chiesa (si fa riferimento alla salita verso il campo polivalente) dove anche qui purtroppo andrebbe ammodernata.

Alcuni punti luce andrebbero installati anche alla fine di Via indipendenza e l’inizio di Viale del vespro , tratto completamente al buio.

  1. Cimitero Fontanelle – San Giacomo – Santa Margherita 

Purtroppo anche qui, luogo importante dove molti cittadini hanno persone care che riposano, dobbiamo segnalare che nulla è cambiato . Ribadiamo nuovamente che la zona nuova del cimitero – che si trova nella parte superiore del suddetto – risulta  quasi abbandonata senza una minima manutenzione.

Vi sono grosse difficoltà ad accedere nelle cappelle. Tra le file delle stesse sono presenti grossi acquitrini che ne impediscono l’attraversamento. Per passare da un fabbricato all’altro i cittadini hanno dovuto improvvisare delle passerelle con tavole di legno. Davvero ridicolo e tutt’altro che sicure. In caso di mal tempo,  praticamente è quasi impossibile  svolgere riti funebri.

Sarebbe  necessario   regimentare gli scoli mettendo della ghiaia tra le cappelle per  eliminare acqua e fango e permettere un facile passaggio.

AZIONE lascia a tutti i cittadini di Atri  libera interpretazione sulla mancanza di rispetto che l’Amministrazione ha verso questo luogo.

 

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