Atri, vaccinazioni ai fragili anche domani. Quasi tremila hanno ricevuto l’inoculazione

La macchina della vaccinazione è tornata ad Atri nel Centro Sportivo Integrato, il luogo che da alcuni mesi è stato totalmente dedicato ad ospitare i destinatari del prezioso liquido antivirale. Dopo l’esordio degli over 80, la cui partecipazione è stata massiccia, l’antidoto è stato inoculato  ai cittadini ricadenti nella 104 ( inabili), all’intero personale della scuola, compreso amministrativi e personale con diverse funzioni degli istituti della città Ducale, l’intero personale medico, sia ospedaliero e non, l’intera squadra dei volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa, e nella giornata di oggi e in quella di domani le cosiddette persone “fragili”, per un totale di tremila cittadini su diecimila, escludendone mille che rientrano nell’età inferiore ai sedici anni. Un ambiente, quello del parquet del Centro Sportivo, in cui dalle prime ore di ieri, si sono riversate oltre 800 persone, tra uomini e donne comprese in  fasce di età diverse, con la musica in sottofondo che intonava canzoni dell’Italia degli anni ’60, come quella di Domenico Modugno, >>nel blu dipinto di blu<< . La poderosa macchina burocratica, per la registrazione e l’anamnesi procedeva rapidamente nell’accogliere i convocati, con in testa il primo cittadino, Piergiorgio Ferretti, sorpreso dalla nostra macchina fotografica nell’acquisire i dati anagrafici dei suoi concittadini. Quattro postazioni per l’inoculazione, con medici e infermieri, tra cui Piergiorgio Casaccia, dirigente del Pronto Soccorso del San Liberatore, e la dottoressa Valeria Pirocchi, pediatra in pensione, insieme ad altri camici bianchi pronti alla somministrazione dei vaccini Moderna e Pfizer. Oggi altri 400 utenti attesi per la conclusione della due giorni dedicati a coloro, che con patologie diverse, sono stati chiamati per ricevere il liquido per la prima dose di inoculazione, il cui richiamo è previsto per il 14 e 15 maggio prossimi. << Non si butta niente>> dice un medico e allora il sindaco prende il suo telefono alla ricerca di persone in attesa della chiamata. >> sono Piergiorgio Ferretti, il sindaco, ci sono dosi in eccedenza, venga pure che la vacciniamo<< Attualmente in provincia sono solo 5 i centri hub per la vaccinazione, e nello specifico , Colonnella, Teramo, Giulianova, Montefino e Atri. Quest’ultima sede anche per i residenti di Pineto e Silvi. Sulle inoculazioni domiciliari si conta, da quanto dicono tra le fila dei medici, di concludere le operazioni nelle abitazioni di persona con difficoltà deambulatorie, entro la fine del mese di Aprile .

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