Teramo, in Provincia al via gli incontri sulla programmazione per gli investimenti sul territorio e impresa

Progetti di area vasta, in grado di generare un cambiamento duraturo superando la frammentarietà del territorio, investimenti infrastrutturali. Ieri mattina in remoto il gruppo di esperti in progettazione nominati dalla Provincia, Antonio Ortenzi, Filippo Lucci e Sabrina Saccomandi insieme al consigliere delegato Lanfranco Cardinale, hanno incontrato i Sindacati confederali, Confindustria e il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto.

E’ il primo degli incontri in calendario con le parti sociali, con gli imprenditori e le rappresentanze istituzionali del territorio (in programma riunioni con parlamentari, assessori e consiglieri regionali) per condividere un percorso di programmazione e progettazione con l’obiettivo di intercettare i finanziamenti ordinari e straordinari di Europa, Governo e Regione.

Grazie al lavoro degli esperti è già pronta una scheda di rilevazione dei bisogni che verrà inviata ai Comuni e che servirà per avere un quadro puntuale delle emergenze del territorio.

La Provincia torna a fare programmazione – commenta il presidente Diego Di Bonaventura – il momento difficile impone un cambio di passo deciso, anche nell’approccio che non può essere più estemporaneo o dettato da logiche frammentate. Non vogliamo sovrapporci ai Comuni ma con loro vogliamo lavorare a progetti di area vasta, che incidano sulle criticità che dobbiamo superare: fragilità del sistema imprenditoriale, mancanza di coesione del sistema pubblico, riconversione dei poli industriali dismessi, un’idea strategica e complessiva dell’attrattività turistica mare-monti, ambiente e agricoltura”.

A coordinare i lavori il consigliere Cardinale che ha sottolineato l’importanza del metodo: “In questi mesi di difficoltà e sofferenze noi abbiamo il dovere di progettare e di mettere in campo strumenti e azioni puntuali. La Provincia, a differenza di Regione e Comuni, non ha competenza per il sostegno diretto a aziende e settori in crisi ma può programmare e presentare a finanziamento progetti di infrastrutture materiali e immateriali per sostenere nuovi processi e creare nuove opportunità”.

All’esame del gruppo di lavoro anche le linee guide già pubblicate dalla Regione Abruzzo  per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza al link:

https://www.regione.abruzzo.it/piano-nazionale-di-ripresa-e-resilienza-pnrr

Le quattro Province abruzzesi e l’Anci fanno parte del tavolo di tavolo regionale che sta affrontando i temi sulla nuova programmazione finanziaria e anche per questo la presenza del sindaco D’Alberto alla riunione anche in qualità di rappresentante regionale dell’Anci e già dalle prime indicazioni che arrivano da Governo e Regione appare chiaro che sono destinati ad essere finanziati i progetti che riescono ad aggregare più soggetti in un’ottica di area.

Oltre ai finanziamenti straordinari previsti per superare la crisi generata dalla pandemia ci sono i finanziamenti ordinari (tutti a bando) che il gruppo di esperti sta esaminando e selezionando per verificare le opzioni di partecipazione.

Intenso e operativo il confronto con Giovanni Di Timoteo, segretario della Cgil, Fabio Benintendi, segretario della Cisl e Fabrizio Truono segretario regionale della Uil e il contributo dei Cesare Zippili, presidente di Confindustria Teramo.

 

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