Scuola Media Mambelli, la proposta di Sinistra Indipendente sulla costruzione del nuovo edificio con i soldi della Regione

Con una nota  stampa l’ex Sindaco Mario Marchese di Sinistra Indipendente lancia una proposta all’amministrazione comunale sulla ricostruzione a norma antisismica della scuola media Mambelli  per la quale la Regione Abruzzo ha stanziato un finanziamento di oltre cinque milioni di euro. In proposito Marchese scrive che ” ormai siamo un poco lontani dall’annuncio che si fece di un già avvenuto finanziamento per ricostruire, di sana pianta, la Scuola  Media Ariodante Mambelli, che è: di “estrema vulnerabilità sismica”.

La somma ammessa a finanziamento, si parla di circa  5.116.110, 52 Euro, giusta delibera della Giunta Regionale n° 551 dell’ 1-8-2018, direi che per la “demolizione, si spenderebbe quasi l’ 8-10% del costo totale messo a finanziamento, e ricostruzione ex novo della stessa”.

A quella data (due anni addietro), già ebbi ad esprimere, proporre alla SV, altra soluzione per la stessa, cioè quella di utilizzare la medesima somma in un “progetto ex novo”, da collocare però, nell’area dei parcheggi posti adiacenti agli istituti superiori, nella parte finale verso Sud, utilizzando, anche lo scavo fino al piano delle due Palestrine, e l’altezza della stessa  alla pari del Liceo vicino, nei limiti e delle necessità logistiche della Scuola Media per Atri, del Polo Scolastico ivi costituito, e cioè: Scuola Media, Licei etc. Nel frattempo, nel mentre, dovendosi demolire l’attuale struttura, invece che spendere soldi per questa evenienza e scopo, utilizzare la stessa somma per tutte le incombenze che la nuova scuola Media avrebbe. Oppure, e se è possibile, adoperarle in quota, per il restauro dell’ex Cardinale Cicada e ristrutturalo allo scopo e completarne così il suo utilizzo appieno, e non parziale così come i finanziamenti della provincia ha attivato in quello stabile, dato che è sempre del Comune lo stabile. Se non ora, quando?

Ed invece, ed inoltre, a questo punto, fatta tali scelte, nell’ex Scuola Media, ormai in disuso di Via Finocchi, attivare, con un “accordo di programma-pubblico-privato”, provvedere a realizzarvi, un grande parcheggio multipiano, con un progetto di massima già approvato dal Comune, che andrebbe a prevedere  l’utilizzo anche di piani sottostanti al piano stradale di Via Finocchi, e di un Piano sovrastante  Viale Gran Sasso-Giovanni Verna.  Questa struttura multipiano, con parcheggi, garage ed anche locali commerciali posti sotto e sopra le due vie indicate, nei quali  porre anche gli ingressi per i parcheggi (solo per autovetture), sia da parte di Via Finocchi, che di Viale G. Sasso.  Penso, e credo che possono esserci almeno 300-400 posti macchina, e la ditta a cui affidare questo, avere l’onere della demolizione e lo smaltimento di tutta quella struttura della ex Scuola Media.

Che ne pensate? Ovviamente la parte di Via Finocchi dovrà essere adeguatamente espressa come tutela, da un punto di vista architettonico, come immagine, per il rispetto  di un eventuale “impatto ambientale”, conforme anche  alle palazzine vicine. Il tutto lo avremo a costo zero per l’Ente, salvo  espressioni di  e lavoro carattere amministrativo, per il cambio di “destinazione d’uso” e piccole varianti di cubature derivante dal nuovo utilizzo e progetto. I soldi della demolizione, ripeto invece che essere adoperati per tale finalità, adoperarli  per la scuola stessa, o la sistemazione di aree vicine alla stessa,o per completare il restauro ed utilizzo del Cardinale Cicada, sempre per usi scolastici, stante che è sempre una struttura di proprietà del Comune, non della Provincia, che attualmente vi sta facendo dei lavori con fondi propri.. Si tratta, quindi l’idea di spostarne la sede, dall’attuale in Via Finocchi, all’altra parte del parcheggio, in Via S. Ilario, cioè posto, a 100 metri di fronte. all’attuale sede. Cosi, nemmeno si rinuncia a quel parcheggio scolastico, per i servizi scolastici. Avremmo così,  dei parcheggi gratis per la città, a ridosso del centro storico, e non è cosa da poco di questi tempi, e senza alcun impatto ambientale, stante che abbiamo già l’impatto previsto dall’attuale ex scuola Media, da demolire. E così risolveremo la questione, anzi più questioni, e con  parte di essa,  avremmo parcheggi e dei garage per il centro storico, oltre che per la Scuola Media. In attesa di riscontro,  e nella speranza di essermi fatto comprendere, cordialmente,

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