Atri, il Comune e l’Avis insieme per un progetto di aggregazione e socializzazione dei bambini

La triste esperienza pandemica ha costretto molte famiglie a restare in casa con inevitabili conseguenze negative specie sui bambini, quest’ultimi sacrificati alla vita quotidiana fatta di aggregazione e socializzazione. Per rimediare alla clausura forzata, il Comune di Atri nella persona dell’assessore al sociale Alessandra Giuliani e Herbert Tuttolani dell’Avis  hanno messo in piedi un progetto il cui scopo è per l’appunto la promozione delle forme aggregative e sociali dei bambini. Nella giornata odierna è stato portato a termine dalla restauratrice Lara Ferretti il percorso psicomotorio nel quale  sono state completate le due campane presso il cortile della scuola primaria e dell’infanzia di Atri in Corso Umberto e della scuola dell’infanzia di Viale Risorgimento. L’idea di far tornare a giocare i bambini in strada- spiega l’assessore al sociale Alessandra Giuliani- era troppo suggestiva e non potevamo fare a meno di lanciare questa idea. Poter far respirare all’aria aperta i ragazzi, alla semplicità e genuinità- prosegue la Giuliani-mi è sembrata da subito una scelta giusta che si spossasse con il dono condiviso dall’AVIS locale.  Una tappa di un lungo percorso che già dopo ferragosto vedrà altre iniziative come un pomeriggio in villa comunale nel quale i piccoli potranno divertirsi e giocare attorno al tragitto psicomotorio. In autunno altri progetti ambiziosi in cantiere in questa direzione  coinvolgeranno varie location della città

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