Atri, buoni spesa per le famiglie in difficoltà, da un minimo di 150 euro ad un massimo di 600 euro con minori a carico

Un plafond di circa ottantamila euro destinato dal Governo  al Comune di Atri per fronteggiare la grave crisi che tocca molte famiglie della città con buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità . Soldi che l’Ente anticiperà a partire dalle prossime ore, come ci fa sapere l’assessore al Sociale Alessandra Giuliani da noi sentita telefonicamente. Ma vediamo per ordine come si può ottenere il buono e quali sono i parametri che andranno ad essere valutati in sede di richiesta da parte dei cittadini. L’istanza può essere presentata dai residenti nella città Ducale, in situazione di contingente difficoltà  a causa della sospensione momentanea di entrate economiche derivanti dall’assenza  dello stipendio o dalla chiusura dell’attività lavorativa.  Sulla piattaforma digitale del Comune si potrà stampare il modulo predisposto dagli uffici competenti, a partire dal 2 aprile, e una volta riempito con i dati richiesti, inviarlo a mezzo posta certificata. Nel caso di difficoltà, ci sono recapiti telefonici a disposizione, ovvero 085/8791223 e 085/8791244 ai quali si potrà richiedere il modulo che verrà recapitato direttamente nella propria abitazione dal personale della Protezione Civile. I buoni spesa saranno assegnati in ordine cronologico di presentazione e dopo l’istruttoria molto breve-come afferma l’assessore Giuliani- al fine di rendere immediatamente disponibile la sua fruizione. Secondo quanto appreso, per un componente è previsto il buono spesa di 150 euro. per nuclei famigliari con 2 componenti 250, per tre componenti 350, per quattro componenti 450 e per le famiglie con 5 o più componenti 550 euro. Qualora nelle famiglie si trovassero minori o persone diversamente abili, verrà aggiunto un incremento di 50 euro. Tra i requisiti per accedere al beneficio, è obbligatoria l’assenza di una giacenza in conto corrente o di altre somme disponibili, anche diversamente dal conto corrente, come ad esempio libretti di risparmio etc, per una somma pari a 5000 euro.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: